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Stazioni “dimezzate” sulla Lucca-Aulla

Stazioni “dimezzate” sulla Lucca-Aulla

I treni fermano o a Villetta o a Poggio, costringendo i pendolari ad andare a Castelnuovo

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SAN ROMANO. Ancora un’altra beffa per i pendolari che ogni giorno lavorativo utilizzano i treni della Garfagnana. Se è già da un po’ di tempo che sono pochissimi i convogli che sostano nelle fermate di Castelvecchio Pascoli e Fosciandora-Ceserana, i vertici di Trenitalia hanno deciso di eliminare, in modo alternato, la fermata di Villetta e quella Poggio-Careggine Vagli.

A protestare sono 36 pendolari della linea Lucca-Aulla, che hanno preso carta e penna per scrivere una lettera aperta: Da quando è in funzione la tratta Castelnuovo–Piazza al Serchio - ricordano i pendolari - tutti i treni hanno finora sostato sia a Villetta S. Romano sia a Poggio–Careggine – Vagli. Sapete qual è stata l’ultima pensata di Trenitalia? Di eliminare, in modo alternato, ora la fermata di Villetta, ora quella di Poggio Careggine Vagli, facendo sì che spesso gli orari di un utente non coincidano più con quelli dei treni, con il rischio che il treno comodo per tornare in Garfagnana sarebbe quello che non sosta alla fermata più pratica per ciascuno. Che beffa sapere che il treno che prima ti portava a casa in un orario decente ora sfiora la propria casa, raggiungibile con la sosta alla stazione con pochi secondi in più».

Il risultato è che « nessuno in pratica usufruisce delle due fermate, perché il rischio è quello di tardare di due ore l’arrivo alla propria stazione rispetto ai precedenti orari. Chi ha la fortuna di avere la macchina a disposizione o qualcuno che può dare un passaggio, raggiunge la stazione di Camporgiano o Castelnuovo (ma occhio, perché un treno veloce non ferma nemmeno a Camporgiano). La gente di Villetta avrebbe addirittura la comodità di avere una fermata quasi nel cuore del paese, ma è costretta ad andare a Castelnuovo. Camminando di più con l’automobile, sono maggiori i rischi di ghiaccio e traffico, senza considerare i problemi del parcheggio di stazione della frequentatissima stazione di Castelnuovo. Se poi arrivano le auto anche dei pendolari di Vagli, Poggio, Sillicagnana, Villetta, Careggine ecco scarseggiare i posti auto nel piazzale antistante la stazione di Castelnuovo».

L’alternanza di fermate è ancora più bizzarra, concludono i pendolari «se si considera che il tempo previsto per un treno nel percorrere la tratta Castelnuovo–Piazza al Serchio è identico a quello previsto con il servizio svolto in entrambe le fermate. Abbiamo la speranza che questo esperimento di alternanza abbia presto fine, gli uffici di Trenitalia non ci hanno dato alcuna spiegazione. Ci soddisfa la solidarietà che ci dimostrano anche coloro che utilizzano le stazioni di Castelnuovo, Piazza al Serchio e Minucciano, dove tutti i treni che passano, fanno sempre servizio. Questi compagni di viaggio, non tengono nemmeno in considerazione un eventuale minuto in più di sosta intermedia».

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