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Legambiente va dal difensore civico per gli assi viari

Legambiente va dal difensore civico per gli assi viari

Sugli assi viari Legambiente non molla la presa. Gli ambientalisti del circolo lucchese sono di nuovo sul piede di guerra. Si sono rivolti al difensore civico regionale affinché esamini il rifiuto da...

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Sugli assi viari Legambiente non molla la presa. Gli ambientalisti del circolo lucchese sono di nuovo sul piede di guerra. Si sono rivolti al difensore civico regionale affinché esamini il rifiuto da loro ricevuto di accesso agli atti sul progetto degli assi viari.

In particolare, come spiega il presidente di Legambiente Lucca Michele Urbano, il ricorso al difensore civico regionale fa seguito alla mancata disponibilità da parte della Regione di consentire all’associazione di visionare gli atti dell’intesa generale quadro del 2003 siglata da Governo e Regione Toscana, quelli dello studio di fattibilità degli assi viari, della nota del ministero con la quale la competenza della valutazione di impatto ambientale speciale è stata attribuita alla Regione.

«L’ufficio regionale competente non ha fornito alcuna risposta - dice Urbano - così noi abbiamo fatto richiesta di riesame dell’accesso negato agli atti al difensore civico regionale». E aggiunge che questo diniego avalla la tesi di Legambiente «che lo studio di fattibilità non esista».

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