Attenzione
Contributi per le rette dei nidi
Buoni servizio per le famiglie escluse dalle strutture comunali che scelgono il privato convenzionato
LUCCA. C'è fame di posti negli asili nido comunali. Nonostante siano meno lunghe degli anni passati, le liste di attesa tornano puntuali come ogni settembre che si rispetti. Ad oggi, infatti, sono ancora 106 i bambini rimasti fuori dagli asili nido comunali e 18 dal centro giochi educativo antimeridiano. Buone notizie arrivano, invece, dall'asilo nido Kirikù alla Cappella e dal centro gioco educativo pomeridiano Aquilone a San Marco, dove ci sono nove posti disponibili.
Non è un caso quindi che il comune, anche per quest'anno, abbia messo a punto i buoni servizi per le famiglie che, non potendo accedere agli asili nido comunali, dovranno usufruire di quelli privati accreditati. Un contributo che permette alle donne di conciliare gli impegni familiari alle attività lavorative. L'iniziativa è stata presentata dal'assessora Ilaria Vietina, dalla responsabile dell'ufficio servizi educativi prima infanzia, Marina Cicccone e da Rita Matteucci del settore che gestisce direttamente gli asilo nido.
«La giunta Tambellini – ha spiegatoVietina - aderisce anche per quest'anno scolastico al decreto regionale Progetti di conciliazione vita familiare – vita lavorativa per sostenere l’accesso e la permanenza delle donne nel mercato del lavoro riducendo la disparità di genere. Abbiamo voluto aderire anche quest’anno a questa iniziativa poiché tale decreto offre l’opportunità ai bambini che non potranno accedere ai servizi educativi per la prima infanzia comunali, quindi in lista di attesa, di poter usufruire di buoni servizio utilizzabili per sostenere i costi di frequenza ai servizi educativi prima infanzia privati accreditati».
I destinatari dei buoni servizio sono madri, residenti in Toscana, di bambini in età utile per la frequenza dei servizi per la prima infanzia e presenti nelle liste di attesa delle graduatorie comunali per l’anno educativo 2013/2014 che non beneficiano di altri rimborsi, sovvenzioni economiche o azioni di supporto (dirette o indirette) erogate allo stesso titolo, di importo tale da superare la spesa complessivamente sostenuta. Potranno usufruire del buono servizio i bambini che saranno iscritti in uno dei nidi privati autorizzati ed accreditati convenzionati con il Comune: Il cucciolo a San Concordio, Leone XII nel centro storico e Scirocco alla Santissima Annunziata. L’entità del buono servizio varia da un minimo di 123 euro mensili fino ad un massimo di 250 euro mensili per gli asili nido, mentre per i centri gioco educativo antimeridiano il finanziamento ammonta a 240 euro. Il Comune beneficerà di un finanziamento costituito principalmente dal Fondo Sociale Europeo, con la compartecipazione di risorse statali e regionali, che si attesta complessivamente a 49.660,65 euro. L’importo del buono si calcola in base ai loro livelli di reddito equivalenti Isee per l’asilo nido, mentre per i centri gioco educativo antimeridiano la quota è fissa. Le domande dovranno essere presentate entro le 13,15 del 20 settembre all'Ufficio Protocollo del Comune, in piazza Santa Maria Corteorlandini o tramine mail all'indirizzo protocollo@comune.lucca.it.
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