Sicurezza
Schianto fatale, muore ex carrozziere
Esce dalla corte alla guida della sua Panda e il furgone di un conoscente centra l’utilitaria e la trascina per cento metri
PORCARI. Il sole è già alto quando finisce di lavorare nell’orto di corte Bernardini, dov’è nato e dove c’è la vecchia casa dei suoi genitori. Sono le 8,30 e Vittorio Baiocchi, 65 anni da compiere il 13 ottobre prossimo, ex titolare di un’officina meccanica in località La Guerrina a Porcari, sale sulla Panda young bianca diretto verso il suo capanno in Padule. Percorre un tratto di poche decine di metri che conosce a memoria per averlo affrontato migliaia di volte e s’immette in via S. Lucia in località Padule a Porcari, la zona nota per la presenza del depuratore di Porcari oltre a numerose aziende cartarie. In quel preciso istante sta affrontando il rettilineo un furgone Opel Movano bianco condotto da Nicola Baroncelli, 48 anni, che lavora per conto di una ditta di Montecarlo. Il conducente del veicolo commerciale frena venti metri prima dell’impatto - come si evince dalle tracce di pneumatico lasciate sull’asfalto - ma non riesce ad evitare l’utilitaria. L’impatto è devastante. La Panda viene trascinata dal furgone per un centinaio di metri e nell’urto violento il conducente sfonda con la testa il parabrezza e viene poi scaraventato nel sedile posteriore all’altezza del lunotto. Per l’ex carrozziere non c’è scampo.
Il dramma familiare. Alle 8,45 in via S. Lucia accorrono una pattuglia della polizia municipale e un’ambulanza della Croce Verde di Porcari. Il medico constata il decesso del pensionato, i vigili urbani avvertono il magistrato di turno per la rimozione della salma e i carabinieri del radiomobile arrivano in appoggio per regolare la viabilità. La vittima e il conducente del furgone sono entrambi di Porcari. Il primo abita con la moglie in via Sbarra, il secondo con la famiglia in via Romana Est vicino al campo sportivo. Probabilmente si conoscono e lo strazio aumenta quando iniziano ad arrivare amici e parenti di Vittorio Baiocchi. Sono le 10 quando la moglie Marisa Toschi, 59 anni, ex bidella alle scuole Cavanis e attualmente in servizio in una cooperativa di pulizia, avvertita dell’incidente arriva trafelata sul luogo dove è spirato il compagno di una vita. L’abbraccio della figlia e dei conoscenti accompagna il pianto irrefrenabile di chi deve affrontare una prova così tremenda.
L’inchiesta. Nicola Baroncelli, descritto come una persona seria e perbene appassionata di calcio e allenatore del settore giovanile del Porcari ( il club bianconero dove il padre Luca ha ricoperto per anni la carica di presidente) viene sottoposto come impone la legge ad alcoltest con esito negativo. È indagato con l’accusa di omicidio colposo. Su disposizione del sostituto procuratore Piero Capizzoto i mezzi sono stati posti sotto sequestro e probabilmente verrà nominato un consulente per accertare le responsabilità. Nel frattempo è stato effettuato dal medico legale un esame esterno del sul cadavere del pensionato.
I funerali. Molto probabilmente le esequie di Vittorio Baiocchi si terranno domani alle 10,30 alla chiesa parrocchiale di Porcari.
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