Attenzione
Passi carrai, nessun regolamento
Il Comune non lo adotta: a Capannori parcheggi sufficienti e tutti gratuiti
CAPANNORI. Capannori non ha un regolamento che disciplina il divieto di sosta davanti ai passi carrabili di abitazioni, negozi e rimesse e il rilascio dell'autorizzazione per la realizzazione e l'esercizio di passi carrabili, lungo le strade comunali.
Se ne è accorta una famiglia di Lammari che qualche giorno fa ha dovuto discutere animatamente con un cittadino di origine asiatica che aveva parcheggiato la propria auto davanti ad un cancello ostruendo l'uscita dal garage ad una famiglia che ha fatto scattare una denuncia. A quanto pare perà l’auto non si sarebbe potuta rimuovere in quanto il Comune di Capannori non si è mai dotato di un regolamento ad hoc per tutte le quaranta frazioni del territorio.
Per il divieto di sosta serve un'ordinanza che lo renda efficace. In assenza di una disposizione normativa resta solo l’obbligo previsto dal codice della strada di parcheggiare l’auto alla distanza di un metro dalle case o esercizi commerciali per lasciare libero lo spazio per il passaggio dei pedoni.
Secondo il Comune il regolamento non è necessario perché i parcheggi ci sono (e gratuiti) e sarebbe una tassa in più per la cittadinanza. In questa situazione vigente però i cartelli di divieto di sosta o passo carrabile apposti dai cittadini agli ingressi delle proprie abitazioni non comportano la rimozione dell’auto. E i cittadini impossibilitati ad uscire perché un'altra auto blocca l'acceso devono ricorrere alle buone maniere o nei casi estremi ad una denuncia. Perché senza un regolamento i vigili non possono intervenire per elevare una contravvenzione. Ma finora Capannori, come del resto altri comuni, non ha ancora varato un regolamento sui passi carrabili. A quanto pare per non fare pagare ai cittadini la tassa sulle autorizzazioni per ottenere il passo carraio (in media nelle altre città toscane un centinaio di euro all'anno).
Un'altra ragione è che i parcheggi nel capannorese sono tutti gratuiti (forse un caso unico nella Piana) e come aveva confermato al Tirreno il sindaco Del Ghingaro non sarà introdotto nessun parchimetro. Anche se il Municipio per legge ha la facoltà di fare pagare una tassa sul rilascio dell’autorizzazione ad imporre il divieto di sosta con rimozione coatta che deve essere iscritto in un apposito registro. Per ottenere tale concessione è necessario effettuare una richiesta al relativo comune e pagare annualmente una tassa. Non è permessa la sosta di alcun veicolo neanche se appartenente ai proprietari della concessione. Niente tasse e niente multe, ma anche soldi in meno che entrano nelle casse. Il mancato censimento dei passi carrai è una lacuna normativa di vecchia data, passata da diverse amministrazioni precedenti che non hanno mai ritenuto necessario adottare un quadro normativo. (n.n.)
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