La protesta
Un solo ecografista e i tempi si allungano
LUCCA. Un solo ecografista di turno e le attese al pronto soccorso si allungano. Lo sostiene una lettrice, Chiara Fulceri, che dice: «Mi chiedo come si possa ancora concepire un ospedale dove sia...
LUCCA. Un solo ecografista di turno e le attese al pronto soccorso si allungano. Lo sostiene una lettrice, Chiara Fulceri, che dice: «Mi chiedo come si possa ancora concepire un ospedale dove sia possibile la presenza di un unico ecografista di turno (che si interessa non solo di ecografie) in un grande ospedale come quello di Lucca. E come me penso se lo chiederanno anche tutti gli altri pazienti e parenti che hanno avuto la disavventura di dover attendere in pronto soccorso ore estenuanti solo per dover attendere (per poter fare la diagnosi) di fare una semplice ecografia. Paura apprensione e stanchezza, si pensa a costruire ospedale nuovi, strutture più moderne e non si capisce che forse il vecchio ospedale risponderebbe meglio anche avendo semplicemente a disposizione più personale a snellire tempi e code veramente incomprensibili.
L'Asl precisa che nel pomeriggio di venerdì 30 sono state effettuate in regime di urgenza due ecografie, tutte quelle richieste. Nei giorni feriali dalle ore 8 alle ore 20, nella radiologia d'urgenza a servizio del pronto soccorso tutti i radiologi presenti in servizio si occupano di radiologia tradizionale, ecografia e Tac in regime di urgenza; inoltre gli stessi operatori eseguono le Tac urgenti dei pazienti ricoverati e nel pomeriggio anche le urgenze di radiologia tradizionale e di ecografia.
Nell'ambito di questa organizzazione - dice l’Asl - possono capitare momenti di maggior coinvolgimento dei medici in prestazioni di un certo tipo rispetto ad un altro e può quindi accadere che, sempre per motivi di urgenza, vengano anteposte Tac o esami di rx tradizionale a ecografie o viceversa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google