Il Tirreno

Lucca

Un defibrillatore nella cabina telefonica

Un defibrillatore nella cabina telefonica

VILLA COLLEMANDINA. Il primo punto salute della Valle del Serchio nasce a Corfino, frazione di Villa Collemandina, molto animata in estate per i tanti turisti in villeggiatura. L’associazione...

2 MINUTI DI LETTURA





VILLA COLLEMANDINA. Il primo punto salute della Valle del Serchio nasce a Corfino, frazione di Villa Collemandina, molto animata in estate per i tanti turisti in villeggiatura. L’associazione sportiva Corfino si è fatta promotrice dell’iniziativa che ha portato al recupero di una vecchia cabina telefonica trasformandola in punto che contiene un moderno defibrillatore.

L’iniziativa è partita dal presidente Luca Lunari ed ha coinvolto tutta la comunità. Domenica scorsa l’inaugurazione alla presenza del sindaco Dorino Tamagnini e con la benedizione di Monsignor Giuseppe Dini. Il defibrillatore è stato collocato in un punto centrale del paese a totale disposizione della popolazione e di coloro che ne abbiamo bisogno. L’importante attrezzatura sanitaria è stato donata dalla squadra di calcio che ha reperito le risorse necessarie con alcune feste in paese, da alcune associazioni del paese, in primis il gruppo donatori di sangue Fratres, vari contributi volontari ed un’importante investimento dell’associazione sportiva stessa. Il sindaco ha ringraziato a nome di tutta la comunità il presidente Lunardi . Il defibrillatore rappresenta un vero e proprio salvavita purché possa essere utilizzato nel più breve tempo possibile dall’insorgere del blocco cardiaco. La cabina è sorvegliata da telecamere e c’è anche una sirena antifurto. L’iniziativa non termina qui perché Lunardi e i suoi ragazzi si sono anche prodigati per fare iniziare corsi di formazione, aperti a tutta la popolazione, per imparare il corretto uso dello strumento.

Luca Dini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze