Attenzione
Sorpreso a rubare nella camera da letto con la torcia in mano
Nomade arrestato in una casa dagli agenti della volante Per non lasciare impronte si copre le mani con i suoi calzini
LUCCA. Non capita tutti i giorni alle forze dell’ordine di trovare il ladro in camera da letto con in mano un orologio da polso Bulova appena rubato da un cassetto e presumibilmente appartenente al padrone di casa. È quanto accaduto l’altra sera alle 20.30 in via Giorgini nel quartiere San Vito. Un arresto in flagranza di furto ottenuto grazie al fiuto di un poliziotto libero dal servizio e che ha visto l’autore del colpo - una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine - aggirarsi furtivo tra i palazzi della zona e ha avvisato la centrale operativa che ha subito inviato sul posto una pattuglia della volante. Grazie al servizio d’intelligence interno in manette è finito Raul Lebbiati, 40 anni, residente nel campo nomadi di via delle Tagliate e che ieri mattina, processato con rito direttissimo, ha patteggiato la pena a venti mesi di reclusione.
Calzini usati come guanti. Stando al racconto fornito dalla polizia gli agenti della volante, una volta arrivati nel quartiere in questione, ha notato Lebbiati e hanno deciso di pedinarlo. Mai scelta fu più azzeccata. Sono scesi dall’auto di servizio e in silenzio hanno percorso la zona segnalata dal collega. Sono bastati pochi minuti per capire che lì stava per accadere un episodio delittuoso. Perché gli agenti hanno udito degli strani rumori provenire da un appartamento al primo piano di uno degli stabili di via Giorgini. Hanno alzato lo sguardo e hanno visto una finestra con il vetro rotto. Hanno capito che stava per compiersi un furto e allora hanno deciso di intervenire. Senza dare nell’occhio si sono arrampicati da un terrazzo attiguo alla finestra rotta. Una manovra agevole che li ha messi in condizione di notare cosa accadeva all’interno dell’appartamento.
Fascio di luce. Nell’oscurità s’intravedeva dal vetro rotto il passaggio di un fascio di luce. Dentro quella casa vuota (i proprietari sono in vacanza) c’era un ladro con in mano una torcia che stava camminando da una stanza all’altra alla ricerca di monili e soldi. Allora i due agenti hanno deciso di entrare in azione. Dalla soglia della finestra lentamente sono entrati in casa e hanno trovato Raul Lebbiati che rovistava i cassetti dei comodini in una camera da letto. Il ladro non ha opposto alcuna resistenza alla vista degli agenti. E quanto ha alzato le mani i poliziotti hanno notato che erano coperte non dai guanti in lattice, ma da semplici che calzini che si era tolto e che gli servivano per evitare di lasciare impronte digitali. In tasca aveva strumenti da lavoro: forbicine e grimaldelli. Oltre a un orologio Bulova appena trafugato dall’appartamento.
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