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MONTECARLO

Peperoncini di ogni tipo stasera al salotto del vino

Peperoncini di ogni tipo stasera al salotto del vino

MONTECARLO. Le sue proprietà medicinali e curative sono ormai note. Dalla circolazione sanguigna ad aiuto per la digestione e prodotto naturale contro l'influenza (ricco di vitamina C) e persino la...

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MONTECARLO. Le sue proprietà medicinali e curative sono ormai note. Dalla circolazione sanguigna ad aiuto per la digestione e prodotto naturale contro l'influenza (ricco di vitamina C) e persino la perdita dei capelli. Ma ci sono sempre tante sorprese e curiosità da scoprire e i luoghi comuni da sfatare intorno al peperoncino, usato sin dai tempi antichissimi anche nella cucina oltre che come pianta ornamentale.

E questa sera alle 20.30 il salotto del vino e del verde di Montecarlo, nell'ambito del festival del vino (serata “rock” con la Bandabardò in piazza Carrara), ospita uno dei guru in materia, Massimo Biagi, il più grande collezionista ed esperto in Italia, forse del mondo, con i suoi 1400 esemplari raccolti durante i suoi viaggi. E il mondo lo ha girato per trovare i semi dei peperoncini più belli, piccanti e curiosi. Molte varietà le ha create lui stesso, incrociando o migliorando alcuni tipi e dando nomi davvero stravaganti, tra cui “Tyson“, talmente piccante che ti stende. Tra le rarità coltivate il peruviano Capsicum Cardenasii, l’antenato di tutti i peperocini e i Naga dal Pakistan che nella scala della piccantezza battono anche il sudamericano Habanero. Peperoncini di tutti i colori. Uno spettacolo cromatico. E di tutte le forme: ruvidi, lisci, tondi, allungati, a forma di stella e campanella. Il rosso in genere è il più forte. Il giallo e l’arancione invece i più profumati.

Anche a Lucca ha la sua delegazione dell'Accademia italiana del peperoncino, l'associazione Lucca drento e fora presieduta da David Micheloni. Una serata dunque “piccantissima” a Montecarlo dove il peperoncino sarà abbinato ai vini di Montecarlo delle Cantine Fattoria del Teso e Tenuta San Beda, con Marco Carmazzi dell'azienda agricola Carmazzi, gli chef del circolo enogastronomico Queens e Amedeo Alpi, professore alla facoltà di agraria a Pisa. (Per informazioni 0583229724). Mentre alle 21.30 in piazza Carrara uno degli spettacoli più attesi con tre membri di una delle band toscane più popolari, la Bandabardò: Finaz, Orla e Nuto e le loro “lezioni di rock”. Un vero e proprio viaggio acustico nella storia della musica e del rock. Domani sera invece il salotto del vino ha per tema conduttore “Dall'orto all'aia” con ospiti Marco Pardini (naturopata), Marco Innocenti (capo redattore d “Il Tirreno” di Lucca), Oreste Giurlani (presidente Uncem Toscana), la cucina della trattoria “Da Baffo” e vini delle cantine Podere Sgretoli e il popolare vitivinicultore Gino Carmignani. (n.n.)

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