Il dolore
I premi alle eccellenze garfagnine
Ecco i riconoscimenti consegnati alla fiera del formaggio e non solo
CASTELNUOVO. I prodotti tipici della Garfagnana, ma più in generale la cultura garfagnina, sono stati grandi protagonisti nel week-end di Castelnuovo.
Tra la fiera del formaggio, la ChairArt 2013, la mostra mercato degli arieti di razza garfagnina, il premio Pedreschi, la Stordellata della Misericordia e i banchi del fierone, il capoluogo ha vissuto un week-end intenso. La domenica si è chiusa con l’apertura pomeridiana del luna park, nella zona degli impianti sportivi, e la tombolata in piazza Umberto a cura della Pro Loco. Successo di presenze per la Stordellata della Misericordia per una raccolta fondi destinati all’acquisto di materiale ospedaliero.
Consegnati anche i riconoscimenti del premio Enzo Pedreschi. Il premio, istituito dal comune di Castelnuovo di Garfagnana, ricorda la figura di un grande sostenitore della cultura e della tradizione eno-gastronomica del territorio. Due le sezioni, una locale con il riconoscimento consegnato a Roberto e Luca Triti, titolari dello storico ristorante, punto di ritrovo per gli artisti che transitano nel vicino Alfieri e «dove l’ottima cucina trasforma i prodotti tipici garfagnini in piatti raffinati ed innovativi», si legge nella motivazione.
L’altra omaggia invece i garfagnini che esportano questa terra all’estero come Marco Giannasi, castelnovese di Glasgow, che dapprima aveva in Scozia un ristorante chiamato Ariosto ed ora ha recuperato la Butterfield Rest, una stazione ottocentesca, trasformandola in un ristorante dopo l’acquisto per una simbolica sterlina dal comune di Glasgow. Presente tutta la famiglia Pedreschi con la moglie Anna e i numerosi figli, le premiazioni sono state effettuate dal sindaco Gaddo Gaddi e da Dorino Tamagnini come rappresentante dell’Unione e hanno visto la consegna di due paesaggi di Castelnuovo disegnati dal pittore Magazzini.
La commissione di esperti della Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi) ha decretato i vincitori della fiera del formaggio, una festa storica che ha radici addirittura fino al quindicesimo secolo. Quattro le categorie in cui si poteva presentare la propria forma, dal caprino al misto, dal vaccino al pecorino. I più numerosi sono state i formaggi caprino e pecorino.
Nella prima categoria affermazione per Candida Marchi (471 punti) davanti ad Alessandra Casci (468) e Luciano Gonnella (466) in un podio che arriva tutto da Barga.
Di alta qualità anche le forme di Giovanni Giannini (465) di Bagni di Lucca, Alessandro Gonnella (463) di Coreglia e Franca Maria Togneri (460), anch’essa di Coreglia. Media Valle protagonista con due sole forme garfagnine provenienti dal produttore Danilo Fontanini di Petrognola (Piazza al Serchio).
Nel pecorino, vittoria per Bruno Pallera Bertoncini di Sillico (Pieve Fosciana) con 507 punti che l’ha spuntata per 1 punto su Luigi Bertelli di Villa Soraggio (Sillano). Terzo posto per Candida Marchi (491) davanti all’azienda agricola Il Vitello di Matteo Corsi (Careggine) e Luciano Gonnella. Nel misto, lo stesso Gonnella ha avuto la meglio su Agnese Lemmi di Lame di Sopra (Castelnuovo) e la solita Candida Marchi.
Nel vaccino, una sola forma presentata, quella di Luca Pelliccia di Verni (Gallicano). (l.d.)
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