La manifestazione
Sbatte la faccia su un muretto e muore
Cicloamatore di 70 anni perde l’equilibrio, la bici si capovolge e lui viene sbalzato davanti agli occhi di un amico
EMPOLI. Ha perso l’equilibrio mentre era in sella alla sua bici ed è finito contro un terrapieno. Si è capovolto ed è andato a sbattere con la faccia contro un muretto.
Una banale distrazione è costata la vita a Piero Celli, 70 anni, cicloamatore di Montecarlo (Lucca), grande appassionato delle due ruote.
L’uomo – secondo una prima ricostruzione – stava salendo da Vinci verso San Baronto, in compagnia di un amico, che ha assistito impotente alla tragedia.
È stato lui – seppur sotto shock – a raccontare la dinamica dell’incidente agli agenti della polizia municipale che sono arrivati in via Pistoiese, a due passi da Fornello (località nel comune di Lamporecchio), per effettuare i rilievi previsti dalla legge.
La strada del San Baronto, particolarmente amata dai ciclisti per passione, ma anche dai professionisti, si è trasformata in pochi secondi in teatro di una tragedia.
Erano da poco passate le 9.30 quando Celli e il suo amico – grandi appassionati del pedale – sono arrivati in cima alla salita che porta a Fornello, proprio sul confine tra le province di Firenze e Pistoia. Secondo il racconto del testimone, Piero ha staccato la mano destra dal manubrio per afferrare la borraccia, con l’intento di rinfrescarsi, dopo aver percorso già diversi chilometri di strada.
Un gesto banale, ripetuto tante volte. che si è rivelato fatale per il cicloamatore. Infatti Celli ha perso l’equilibrio, con la bici è andato fuori strada per poi finire contro un terrapieno sulla destra.
Il pedale si è bloccato di colpo e la bicicletta si è capovolta insieme al settantenne.
Che ha finito il suo volo sbattendo con violenza la faccia contro un muretto.
La tragedia si è consumata in pochissimi istanti, sotto gli occhi increduli dell’altro ciclista, che ha assistito impotente a quanto stava accadendo.
Il cicloamatore lucchese indossava regolarmente il casco di protezione, ma il tipo di impatto l’ha reso inutile. Piero è rimasto immobile a terra. Immediata la richiesta di aiuto alla sala operativa del 118. L’operatore raccolti i dati ha allertate l’equipe di soccorso.
Sul posto sono intervenuti l’automedica di Empoli e un’ambulanza della Misericordia di Vinci.
Ma i soccorsi si sono rivelati inutili: Celli è morto praticamente sul colpo.
E i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, avvenuto per il violento impatto .
In via Pistoiese a Vinci sono arrivati anche gli agenti della polizia dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa, che hanno effettuato i rilievi e ricostruito la dinamica dell’accaduto con l’aiuto del testimone.
Il magistrato di turno, sulla base degli elementi forniti dai vigili non ha disposto l’autopsia e ha dato l’ok alla restituzione della salma alla famiglia Celli per il funerale.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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