Il Tirreno

Lucca

Scoperti dai vigili altri quindici abusi edilizi

Scoperti dai vigili altri quindici abusi edilizi

Muretti, pergolati, piccole costruzioni e gettate in cemento: ecco le violazioni riscontrate

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Muretti, pergolati, piccole costruzioni e gettate in cemento. C'è un po' di tutto nell'elenco degli abusi edilizi emersi nel territorio del comune di Capannori.

Solo tra giugno e luglio una quindicina di casi riscontrati dall'unità di vigilanza edilizia della polizia municipal dopo una serie di indagini, in alcune case partite anche da segnalazioni di cittadini che hanno scoperto e denunciato irregolarità ed anomalie urbanistiche.

E i furbetti non l'hanno passata liscia. Multe salate per gli abusivi. E nelle ipotesi più gravi si può arrivare anche alla richiesta di abbattimento dell'opera costruita in violazione della regole o senza permesso urbanistico.

Come è successo a Vorno per un muretto in cemento armato a chiusura di una proprietà.

Tre casi sono stati evidenziati a Segromigno in via della Salvette dove tra l'altro è stato chiuso un terreno tramite una recinzione in rete metallica e fili di ferro.

I controlli della polizia di vigilanza hanno portato a fare scattare due denunce anche in via del Giardinetto dove alcuni privati hanno realizzato abusivamente una serra in legno e ferri e due manufatti ad uso lavanderia senza la necessaria documentazione per costruire.

Mmentre a Verciano dovranno essere eliminati due pergolati anche in questo caso non conformi alle prescrizioni di legge.

Altri casi di abusivismo sono stati segnalati a Marlia e Lammari. E' lungo l'elenco dei reati urbanistici pubblicato sul sito del Comune. Nessun epèisodio a gennaio e febbraio, mentre nei due mesi successivi ben sei situazioni.

Tra questi lavori edili realizzati ad un fabbricato ad uso artigianale in via del Fanuccio a Marlia ed un fabbricato ad uso rimessa sulla via dello Stradone a Camigliano.

Altri due reati sanzionati ad aprile per una fiorera ed un cancello pedonale di una civile abitazione a Lappato ed una tettoia in cemento, in parte demolita, ed una pavimentazione non regolare nella frazione di Gragnano.

Una tendenza che sembra in aumento, ma i conti si potranno fare solo alla fine dell'anno.

Intanto sono stati diffusi dal Comune i dati ufficiali relativi al 2012. Il reparto edilizia ha ricevuto 253 richieste. Dai controlli effettuati sono emersi 5 casi di abusi edilizi con risvolti penali e 49 casi di abusi edilizi di natura amministrativa.

Nel 2011 invece le richieste di intervento erano state 242, con 12 notizie di reato per abusi edilizi e 38  per abusi edilizi di natura amministrativa, con 29 controlli di ordinanze e 10  indagini delegate dall’autorità giudiziaria.

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini