Finanza
Rifiuti, scattano altre otto multe
Sono diciannove in una settimana. Il monitoraggio potenziato di vigili e Sistema Ambiente continuerà per tutto il mese
LUCCA. Salgono a diciannove, dall’inizio della settimana, le multe sul territorio comunale per l’abbandono irregolare di rifiuti, nel centro storico e in periferia. Dopo le undici annunciate mercoledì - di cui nove comminate a privati cittadini e due a ristoranti che non avevano eseguito la raccolta differenziata degli scarti - ne arrivano altre otto, elevate nel corso degli servizi in ordine di tempo compiuti sul territorio (risalgono a venerdì) da vigili urbani in borghese con personale di Sistema Ambiente.
Destinatari delle ultime otto sanzioni altrettanti privati cittadini, di cui sette residenti nel centro storico - fra piazza Anfiteatro e via Fillungo - mentre una è stata elevata a carico di un cittadino non residente sul territorio comunale colto in flagrante a depositare rifiuti in a Tempagnano, in un cassonetto sulla via di Pulecino. Cinquanta euro l’importo del verbale nei sette casi di conferimento fuori orario individuati nel centro storico, ben più alta - dieci volte tanto, vale a dire la bellezza di cinquecento euro - quello scattato per il conferimento non autorizzato (perché eseguito da un non residente sul territorio comunale, appunto) nella zona est di Lucca, al confine con Capannori.
Il monitoraggio della task-force a caccia del sacchetto selvaggio è iniziato dopo che gli addetti di Sistema Ambiente avevano concluso il proprio servizio di raccolta mattutino che termina alle 9,30. E le operazioni di controllo sui rifiuti conferiti non correttamente non si fermeranno qui. Continueranno - sempre a regime potenziato come è stato indicato chiaramente dall’amministrazione, in particolare da Francesco Raspini, assessore alla sicurezza nominato a inizio agosto che tiene le fila di tutta quanta l’operazione - come minimo per tutto il mese che inizia a partire da oggi, quando a Lucca è attesa la presenza di migliaia di persone per assistere a tutte le iniziative in programa, dal Settembre lucchese ai Mondiali di ciclismo fino all’inizio dei festeggiamenti per i cinquecento anni delle Mura. «Intanto - dice Raspini - è importante che i turisti che arrivano quando circolano vedano una città pulita».
Una “operazione decoro” che rappresenta una delle priorità dell’amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Tambellini. «Il malcostume è difficile da estirpare - dice l’assessore Raspini -. Ma è vero anche che spesso la gente è pigra anche per portare il sacchetto nell’isola ecologica più vicina se non esegue il conferimento nell’orario previsto. Con la consapevolezza delle sanzioni che vengono elevate, forse qualcuno ci penserà due volte. E comunque la nostra azione funziona se c’è una sinergia corretta tra amministrazione, categorie, cittadini».
Per guidare il monitoraggio della task-force composta da agenti di polizia municipale e personale di Sistema Ambiente, spesso e volentieri si sono rivelate infatti preziose anche le segnalazioni arrivate.
Sempre nel contesto del decoro - per salvaguardare la città ad esempio da chi imbratta muri o compie atti vandalici di vario tipo - il Comune sta mettendo a punto altre iniziative, in particolare legate al sistema di videosorveglianza.
«Ho intenzione - continua sempre l’amministratore - di implementare il sistema di videosorveglianza presente, dobbiamo verificare se col nuovo bilancio si potranno reperire nuovi fondi. Il mio progetto è di collegare intanto le telecamere già installate sul territorio con le sale operative di carabinieri e polizia. Una cosa da valutare, che non si fa dall’oggi al domani. Intanto, anche senza risorse, qualcosa si potrebbe fare: ad esempio rivedere la disposizione delle telecamere sul territorio così com’è oggi, sempre nell’ottica di aumentare il controllo. Credo che margini per operare esistano», conclude.
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