Il Tirreno

Lucca

Pronta la nuova scuola materna un gioiello a prova di terremoto

di Nicola Bellanova
Pronta la nuova scuola materna un gioiello a prova di terremoto

La struttura potrà diventare un punto di raccolta della popolazione in caso di calamità naturali L’inaugurazione mercoledì 11, sarà presente il capo della protezione civile Franco Gabrielli

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BARGA. L’11 settembre, per una volta e almeno a Barga, sarà simbolo di festa. In coincidenza dell’inizio del nuovo anno scolastico, infatti, sarà inaugurata la nuova scuola materna di Fornaci, ideata, finanziata e realizzata in soli tre anni. Un gioiellino architettonico, costruito con criteri antisismici innovativi, al punto da poter diventare eventuale punto di raccolta in caso di calamità naturali. L’asilo prende il posto della storica struttura realizzata negli anni ’70 e che, nel febbraio di tre anni fu dichiarata inagibile. La struttura potrà ospitare 60 bambini, smistati in due grandi spazi. Completano l’immobile una sala didattica, un’aula di informatica e i servizi di refezione.

L’opera, progettata dallo studio Del Checcolo e costata 900 mila euro, è stata finanziata grazie alla compartecipazione tra pubblico e privati: la Fondazione Carilucca ci ha messo un contributo di 300mila euro, il resto con fondi della Regione e del governo. Sarà quindi una giornata di festa, che oltre i piccoli ospiti, coinvolgerà anche i ragazzi della scuola elementare e le terze medie della “Don Aldo Mei” di Fornaci.

Per l’occasione sbarcherà sul fondovalle Franco Gabrielli, capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, che ormai da queste parti è di casa. Assieme a lui, sarà garantita la presenza del vicepresidente della Regione, l’assessore Stella Targetti, il senatore Andrea Marcucci, il presidente della Provincia Stefano Baccelli, il Prefetto di Lucca e il presidente del comitato “Vittime di San Giuliano di Puglia”.

Grande euforia ieri a Palazzo Pancrazi, per la presentazione dell’evento. E pensare che tutto nacque con Euterex, la famosa esercitazione di simulazione sismica avvenuta nel 2010, che portò all’abbattimento del vecchio asilo e all’idea di farne uno nuovo: «Ci siamo attivati subito per avere i finanziamenti – commenta il sindaco Marco Bonini -. Siamo partiti da zero, ma dall’inizio del 2011 fu dato avvio ai lavori. Abbiamo mantenuto le promesse, ma tra breve inaugureremo anche la nuova elementare, sempre nel polo fornacino. Avere scuole sicure è stata la priorità dell’azione amministrativa, un obiettivo raggiunto. Un bel lavoro di squadra che ha dato i suoi frutti».

Quindi, per tante famiglie e le maestre, i disagi stanno per finire, dopo aver sopportato in questi due anni il trasloco forzoso in alcuni locali della vicina scuola media.

«Gabrielli ci sarà perché qui si veicola il messaggio che è fondamentale avere scuole sicure – afferma l’assessore Pietro Onesti, che ha seguito i cantieri in prima persona e tessendo i contatti con la Protezione civile nazionale -, e visti gli ultimi eventi sismici, non si può più pensare che il terremoto sia una cosa lontana dalla quotidianità. Il nostro comune, è stato virtuoso in tal senso, visto che per le scuole di tutto il territorio si sono spesi oltre 6 milioni negli ultimi quattro anni». L’assessore all’istruzione Renzo Pia, ha coordinato l’aspetto organizzativo e didattico in questi frenetici due anni: «Grazie al mondo della scuola per la pazienza dimostrata nei tanti traslochi e i sacrifici sopportati, e ora si può iniziare una nuova stagione in un plesso all’avanguardia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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