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Lucca

Il Pd comunale «Assi viari, procediamo»

LUCCA. Avanti con gli assi viari. La segreteria del Pd conferma la sua posizione in una nota in cui afferma: «Nessuna preclusione da parte nostra: basta andare avanti” La conferenza dei servizi di...

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LUCCA. Avanti con gli assi viari. La segreteria del Pd conferma la sua posizione in una nota in cui afferma: «Nessuna preclusione da parte nostra: basta andare avanti” La conferenza dei servizi di Roma del 5 settembre costituisce un momento decisivo di un’occasione storica per il nostro futuro. Le forze politiche dell’intero agone politico e le amministrazioni locali devono mettere da parte gli interessi di cortile, le polemiche inutili o l’attaccamento a proposte specifiche. Ora è il momento di mostrarci uniti e portare a casa il risultato, valorizzando tutti i nostri legami con la politica nazionale. Per quanto ci riguarda, abbiamo più volte sottolineato in questi mesi che il progetto degli Assi Viari è necessario al territorio comunale, della Piana e della Valle del Serchio, e che deve essere concepito come funzionale a separare il traffico di attraversamento e pesante dalla mobilità cittadina e quindi a migliorare la qualità della vita delle aree residenziali comunali.

«Abbiamo altresì detto che l’opera interviene su un territorio dove la programmazione urbanistica è stata per anni fortemente latitante e le aree residenziali hanno avuto uno sviluppo non sempre razionale: è per queste ragioni che il progetto porta con sé dei nodi da migliorare. Con tali premesse abbiamo avviato un lavoro di confronto ed elaborazione che ha portato ad alcuni indirizzi: l’inserimento del progetto Anas in una pianificazione più generale della mobilità, che comprenda anche la verifica da parte delle amministrazioni locali della costituzione di un nuovo Casello autostradale a Mugnano e di un’area di servizio a Sorbano - utile tra l’altro a valorizzare il patrimonio immobiliare del Comune e l’ampio parcheggio; l’adeguamento del progetto preliminare in alcuni suoi aspetti specifici - come l’imbocco tra Brennero e Asse Nord-Sud, il collegamento tra Mugnano e la Circonvallazione delle Mura e la prima parte della Ovest-Est; la promozione di aree produttive e di servizi organizzate e attrezzate. Per quanto ci riguarda, cominciare i lavori dalla Nord Sud piuttosto che dalla Ovest Est cambia poco: per noi occorre partire e realizzare tutta l’opera (migliorata) nell’interesse dell’intera comunità di Piana e Valle del Serchio».

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