La manifestazione
Cerimonia in ricordo di Chines e Pera
A Gragnano il primo appuntamento del percorso “Via della Memoria” sugli episodi della Resistenza
CAPANNORI. Inizia da Gragnano martedì 3 alle ore 18 con la commemorazione di Antonio Chines e Giuseppe Angelo Pera, fucilati dai nazisti, il percorso della ‘Via della Memoria’, un nuovo progetto dell’amministrazione Del Ghingaro con cui si vogliono ricordare episodi storici legati alla Resistenza avvenuti sul territorio. A 69 anni dal tragico evento accaduto il 3 settembre del 1944 di fronte a Villa Mandoli a Gragnano, dove aveva sede il Comando tedesco, l’amministrazione comunale vuole rendere omaggio alle due vittime e riportare alla luce un episodio rimasto nell’ombra per molto tempo. La cerimonia, inserita nei ‘Percorsi di Pedagogia globale’ di ‘Effetto Capannori’, si aprirà con il saluto del sindaco, Giorgio Del Ghingaro, cui seguiranno gli interventi di Emmanuel Pesi, dell’istituto storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in provincia di Lucca e di Don Emilio Citti, parroco di Gragnano.
Sia Antonio Chines, dottore in scienze economiche, già impiegato all’intendenza di Finanza di Lucca, capitano di complemento, che Giuseppe Angelo Pera, architetto, erano sfollati da Lucca a Villa Guerra a Gragnano, il primo nel settembre del 1943 e il secondo nel gennaio 1944. Non facevano parte di formazioni partigiane, ma aiutavano l’attività dei partigiani che operavano nelle zone di S. Andrea di Compito, Tofori, S. Gennaro e S. Pietro a Marcigliano. Il 3 settembre 1944 soldati tedeschi giunsero improvvisamente in Corte Guerra dove si trovavano Chines e Pera e li accompagnarono al comando tedesco e perquisendo la loro abitazione trovarono della corrispondenza con formazioni partigiane. Il comando tedesco sospettò che si trattasse di due partigiani e dopo vari interrogatori lo stesso giorno intorno alle 15 Chines e Pera furono fucilati nel boschetto dietro villa Mandoli.
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