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Altopascio, ecco tutti i compensi nelle partecipate
ALTOPASCIO. Il nuovo decreto del fare impone nuovi tagli a consulenze e partecipate. Un modo per contenere le spese della pubblica amministrazione in un momento in cui le misure del governo...
ALTOPASCIO. Il nuovo decreto del fare impone nuovi tagli a consulenze e partecipate. Un modo per contenere le spese della pubblica amministrazione in un momento in cui le misure del governo impongono notevoli sacrifici alle famiglie, alle prese con risorse sempre più limitate, e anche per le attività, sia artigianali che industriali.
Vediamo ad Altopascio la spesa per compensi ed incarichi nella società municipalizzate (in precedenza avevamo già pubblicato le cifre relative ai Comuni di Capannori e Porcari).
Ad Altopascio i dati sono freschissimi, aggiornati al 31 luglio, relativi al primo semestre del 2013.
Il direttore di Farmacie Altopascio srl (51 per cento delle quote detenute dal Comune) Raffaele Giannini, dal dicembre 2006 fino alla fine del mandato, percepisce uno stipendio lordo annuo di 55mila euro, di cui 35mila in qualità di direttore e 20mila di consigliere delegato.
Al presidente Roberto Seghieri, dal 6 dicembre 2010 sino alla fine del mandato, spetta un'indennità di 3500 euro annue.
Il vice-presidente Manuela Giusta, per lo stesso periodo, percepisce 3mila euro.
Il sindaco Maurizio Marchetti in qualità di consigliere di sorveglianza e membro dell'assemblea di Ascit, dove il Comune ha una quota del 20,54 per cento, percepisce per i primi sei mesi un rimborso spese forfettarion di 2100 euro (dal 2007 fino alla fine del mandato).
Mentre al vicepresidente Gianfranco Rotonda spetta un compenso di 6480 euro per il primo semestre (dall'ottobre 2009).
Gianluca Cicchi, come rappresentante in Aquapur, prende 396 euro. Nessun gettone per le altre piccole partecipazioni. (n.n.)
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