Il Tirreno

Lucca

Consensi dai giovani «Iniziative del genere vanno fatte spesso»

di Flavia Barsotti
Consensi dai giovani «Iniziative del genere vanno fatte spesso»

Piacciono la musica nei locali e le tante attrazioni «Finalmente abbiamo visto una città davvero viva»

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. C’è chi ha ballato davanti ai locali finché il temporale non ha interrotto le danze, chi ne ha approfittato per visitare un museo o assistere ad un concerto, chi invece ha preso parte ad alcune iniziative e chi ha preferito fare da spettatore, ma in qualsiasi modo sia stata vissuta, lo spirito della Notte Bianca ha davvero conquistato tutti.

Sembrano essersi esauditi in una sera i desideri dei giovani lucchesi che da tempo, ormai, lamentavano la carenza di occasioni di divertimento e momenti di aggregazione. «Eventi di questo tipo fanno capire che anche una piccola realtà come la nostra ha potenzialità che vanno sfruttate. Il fatto che così tanta gente fosse presente, è la dimostrazione che a Lucca c’è bisogno proprio di questo» commenta Giacomo Pardini.

Eppure, fra tanto entusiasmo, nessuno nasconde una punta di amarezza verso un’iniziativa che si apre e si chiude soltanto nell'arco di una sera.

Unanime infatti il giudizio dei ragazzi: attività simili dovrebbero ripetersi almeno una volta al mese.

«Siamo consapevoli che manifestazioni come questa richiedano impegno, tempo nella preparazione, soldi e duro lavoro, ma restituiscono anche l’immagine di una città viva e propositiva e non respingente come sembra durante gli altri giorni – afferma Cristina Bandoni –. Alcuni ragazzi che conosco sono venuti da Pisa, altri da La Spezia: è questa la Lucca che vogliamo, un centro di cui andare fieri, non da cui siamo costretti a scappare».«Finalmente ci siamo allineati con le altre città dove la Notte Bianca è una festa affermata da anni – dichiara Luca Pauselli – Personalmente, sono rimasto tutto il tempo fra i locali visto che da noi capita di rado che facciano musica sotto le stelle fino alle due».

Pochissimi, insomma, sono stati coloro che si sono lasciati sfuggire la possibilità di esplorare gli angoli di una Lucca diversa. Qualcuno si è fermato ad osservare le gare di scherma, qualche altro, si è intrattenuto con i giochi o assistendo a spettacoli di danza moderna e hip hop in una città affollata che ferveva e ballava in strada contagiando proprio tutti. C’era chi si muoveva sulle note delle canzoni del momento in Corso Garibaldi, in piazza San Michele o di fronte al Caffè delle Mura, ma anche chi, come Flavio Viviani, ha colto l’occasione per riscoprire gli scacchi in piazza San Frediano.

Proposte varie e così eterogenee da riuscire ad incontrare il gusto di giovani appartenenti a diverse fasce di età. «L’appuntamento per la Caccia al Tesoro era nel cortile della ConfCommercio – racconta poi Marta Galeotti – dove ci hanno fornito gli indizi. Per ogni traguardo raggiunto, ricevevamo un braccialetto fino ad arrivare al Campo Balilla per la premiazione. Mi sono classificata decima su quasi cinquecento persone. E’ stato divertente anche se avrei preferito indovinelli un po’ più ricercati per far sì che a contare fossero davvero le competenze e le abilità di ciascuno. In questo modo, tutto si è risolto in una semplice gara di corsa».

Stanca, ma soddisfatta, avrebbe desiderato più tempo per prendere parte anche ad altre iniziative, ma per l’ eccessiva concentrazione di eventi in un’unica sera e la sovrapposizione dell’orario di alcuni, si è trovata con rammarico a dover fare alcune scelte. «Mi sarebbe piaciuto riuscire ad andare alla Fondazione Paolo Cresci dove una compagnia di attori recitava le lettere di lucchesi emigrati all'estero, ma si svolgeva contemporaneamente alla Caccia al Tesoro – prosegue –. Per questo spero che Lucca si apra più spesso a manifestazioni di questo genere che contribuiscono alla formazione del giovane, lo educano al rapporto con l’altro e allo spirito di socializzazione, facendo, al tempo stesso, il bene della città».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web