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Lucca

Spiragli per i dipendenti del Brico di Fornaci

Spiragli per i dipendenti del Brico di Fornaci

Potrebbero essere assunti in altri punti vendita dai nuovi proprietari Più difficile la situazione per gli impiegati amministrativi dell’Abc

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FORNACI. Spiraglio per il futuro dei dipendenti del negozio Brico Io di Ponte all’Ania che potrebbero essere collocati in altri punti vendita. Mentre si fa complicata la situazione degli amministrativi del consorzio Abc che lavorava per la catena di negozi di bricolage.

È la notizia più importante uscita dall’incontro tra sindacati, lavoratori e rappresentanti dell’azienda che si è svolto ieri. La mattinata era cominciata con il presidio di protesta in viale Einaudi davanti al negozio Brico Io di Sant’Anna a Lucca mentre dentro i dirigenti lombardi di Marketing Trend facevano il passaggio del personale del negozio.

Le 50 persone presenti protestavano per il mancato passaggio anche degli uffici di Ponte all'Ania e del negozio di Fornaci al gruppo Lombardo che rileva appunto i negozi a marchio Brico Io gestiti dal gruppo Potenti, con conseguente perdita dei posti di lavoro. Tra tutto 40 persone

I dirigenti della Marketing Trend presenti si sono resi disponibili ad un incontro con la segreteria della Filcams Cgil e una delegazione di lavoratori che è avvenuto presso la CGIL di Lucca dalle 10.30 a mezzogiorno, hanno partecipato all'incontro una delegazione del Comune di Barga ed Adami della segreteria del senatore Andrea Marcucci. All'incontro ha fatto seguito un'assemblea.

Nell'incontro è emersa la disponibilità della Marketing Trend a cercare di ricollocare il personale del negozio di Fornaci di Barga su altre piazze, nelle more di decidere se come e quando riaprire qualcosa a Fornaci, cosa che ad oggi non hanno ancora deciso dopo l'incendio dei mesi scorsi che ha di fatto distrutto il punto vendita. Per quanto riguarda gli uffici formalmente del consorzio Abc, che lavoravano per i negozi Brico Io del gruppo Potenti, la Filcams ha illustrato una proposta valutata insieme ai lavoratori che prevede la costituzione di una società, in cui entrerebbero molti lavoratori degli uffici, cui Marketing Trend affiderebbe i servizi di tesoreria, paghe, contabilità, le pratiche immobiliari eccetera, materie per cui il personale degli uffici ha il know how e che comunque riguarda la gestione di servizi che devono essere garantiti.

Su questo Marketing Trend è apparsa più cauta, ma ha chiesto tempo per valutare e dare una risposta, in subordine si riserva di fare proposte a qualche soggetto per la particolare professionalità che all'azienda lombarda potrebbe interessare. Il confronto continuerà nelle prossime settimane, mentre continua la procedura concordataria il passaggio dei negozi, anche questa vertenza si inserisce in un tentativo di limitare il depauperamento della media valle in termini di risorse e di possibilità lavorative.

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