Il Tirreno

Lucca

Nel Natale 2010 si consegnò alla polizia

LUCCA. Un rapinatore fuori dal comune. Paolo Anfossi, 59 anni, originario di Sanremo, una sorta di sosia dello pseudo criminale Virgil Starkwell (alias Woody Allen) il protagonista del film cult...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Un rapinatore fuori dal comune. Paolo Anfossi, 59 anni, originario di Sanremo, una sorta di sosia dello pseudo criminale Virgil Starkwell (alias Woody Allen) il protagonista del film cult «Prendi i soldi e scappa». Nei giorni precedenti il Natale di tre anni fa decise di consegnarsi alla polizia. Solo, sempre più in difficoltà nel mettere a segno le rapine e preoccupato per i rischi che correva a causa dei colpi che ormai falliva con regolarità - da lì la somiglianza con il protagonista del capolavoro di Allen - telefonò al poliziotto che lo aveva pizzicato l’ultima volta trattandolo però con grande correttezza e umanità: il dirigente della squadra Mobile, Virgilio Russo. Così il rapinatore seriale residente in Lucchesia - dove aveva trovato una compagna - si consegnò al commissario Russo: «Ho deciso di chiudere con questa vita da sbandato. - disse Anfossi al telefono da un albergo di Chiavari dove si trovava - Mi venga a prendere perché mi voglio fare arrestare da lei». Così il capo della Mobile, assieme al responsabile della prima sezione criminale, partì alla volta della cittadina ligure raggiungendo il rapinatore in albergo. Da lì assieme - come accadeva negli anni Cinquanta-Sessanta quando il ladro aveva rispetto per la guardia che non abusava della divisa che indossava e si lasciava acciuffare senza reazioni sconsiderate - erano andati a bere un caffè al bar e Anfossi aveva abbracciato il commissario prima di essere rinchiuso in carcere. Prima dell’arresto del 22 dicembre 2012 il rapinatore aveva messo a segno un colpo alla Cassa di Risparmio di Firenze a Bientina, dove armato di un taglierino, si era fatto consegnare 5500 euro. Successivamente aveva fatto un sopralluogo all’esterno di una banca di Lavagna rinunciando per la presenza di una pattuglia di polizia all’esterno e aveva tentato un colpo alla filiale MPS di Chiavari desistendo per la presenza di un vigilante. (l.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web