Gioco
Balli in strada, flash mob al Balilla tanta gente col sorriso sulle labbra
LUCCA. La festa è cominciata alle 19, con lo spettacolo degli sbandieratori in piazza San Michele. Poi una gran folla sì è spostata nella vicina piazza Citadella per l’inaugurazione ufficiale del...
LUCCA. La festa è cominciata alle 19, con lo spettacolo degli sbandieratori in piazza San Michele. Poi una gran folla sì è spostata nella vicina piazza Citadella per l’inaugurazione ufficiale del bookshop del museo della casa natale di Giacomo Puccini allestita nel palazzo Mazzarosa.
Al taglio del nastro, oltre al sindaco Alessandro Tambellini, all’assessore provinciale Francesco Bambini e al prefetto Giovanna Cagliostro, era presente anche la nipote del Maestro, Simonetta Puccini.
Applauditissima poi l’esibizione dei cantanti lirici arrivati in calesse e con abiti d’epoca per il concerto pucciniano che ha suggellato la serata.
Man mano che passavano le ore la città si è riempita all’inverosimile. Le auto sono state parcheggiate ovunque, anche in zone di divieto, fuori delle strisce e lontane dalle aree di sosta, ma chi alla fine si è arreso rischiando la multa ha avuto quanto mento l’accortezza di non lasciare il proprio mezzo in modo da intralciare, salvo rare eccezioni.
Tra i parcheggi esterni e il cuore del centro dalle 21 in poi è stato un via vai continuo, un fiume di persone che entrava e usciva dalle porte delle Mura per raggiungere le zone degli eventi o per tornare alla macchina.
Tutte le attività lungo i percorsi, anche se non proprio nella parte nobile del centro, hanno potuto vedere un flusso di clientela insolito.
Belle le immagini poi della gente che ballava nelle vie e nelle piazze; suggestive anche le apparecchiature nella zona della Fratta e di piazza San Francesco, con tanti tavoli all’aperto occupati da persone alle quali si leggeva in volto, per una volta, un’aria di festa di cui ci sarebbe tanto bisogno.
Clou della serata il flah mob sul campo ex Balilla. I problemi organizzativi non sono mancati, acuiti dal rischio di un imminente temporale. Ma nonostante i tuoni e i lampi che si notavano sopra i Monti Pisani e verso la Garfagnana, tanta gente ha voluto rispondere all’appello e alla fine il colpo d’occhio è stato davvero suggestivo.
Rossella Lucchesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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