Gioco
Convegni, mostre e feste per gli emigrati
Pronto il programma che accoglierà le delegazioni. Una serie di iniziative in calendario dal 7 al 15 settembre
LUCCA. Arriveranno un po' da tutto il mondo le delegazioni dei lucchesi residenti all'estero che in settembre parteciperanno ai festeggiamenti per 45° anniversario della fondazione dell'associazione. Un evento che si inserisce a pieno titolo nei festeggiamenti del Settembre Lucchese e per i 500 anni delle Mura della città. A tutte queste delegazioni si andranno ad aggiungere altre migliaia di lucchesi che ogni anno rientrano in questo periodo per partecipare con i propri gonfaloni alla tradizionale processione del 13 settembre. Un segno di devozione che i nostri conterranei si sono tramandati di padre in figlio, portando in dono al Volto Santo il cero votivo.
Tradizione, storia, religione, orgoglio e amore. Sono questi gli ingredienti che da sempre hanno contraddistinto i lucchesi emigrati nei cinque continenti: dall'America del Nord a quella del Sud, dall'Australia all'Oceania, dall'Asia all'Africa fino alle capitali più importanti dell'Europa.
Per la città ci sarà anche un importante risvolto economico, con ristoranti e alberghi al gran completo e buoni affari per il commercio.
Oggi i lucchesi nel Mondo, sono una vera potenza economica messa insieme da gente semplice e laboriosa che è riuscita ad inserirsi con successo nel tessuto sociale ed economico delle nazioni in è emigrata. I figli ed i nipoti oggi ricoprono incarichi importanti: ci sono capi di stato come Ricardo Martinelli a Panama, politici di rango, parlamentari, medici, avvocati. E tanti ristoratori che hanno fatto conoscere nel mondo la bontà della nostra cucina, dall'ottimo olio ai vini delle colline lucchesi. Per non dire dei "rancieri" con grandi allevamenti di bestiame e aziende agricole, o di ricchi petrolieri o proprietari di miniere d'oro e grandi imprenditori, capitani d'azienda, banchieri ed esponenti della finanza internazionale. Tutta gente che ha sempre lavorato duro senza mai dimenticarsi dei propri cari rimasti a Lucca, come dimostra la scelta di dimorare, almeno per qualche periodo all’anno, in molte delle belle ville che troviamo sulla circonvallazione o in viale viale Matteo Civitali, meglio conosciuta dai lucchesi come viale degli Americani.
L'emigrazione lucchese è sempre stata una grande fonte di ricchezza. Molti concittadini col tempo sono rientrati ed hanno aperto aziende e attività commerciali importanti dando lavoro a diversi giovani. Per non parlare del fiume di soldi che tutti i mesi arrivano dalle pensioni, dopo anni di lavoro all'estero. L'Associazione Lucchesi nel Mondo è nata quaranta cinque anni fa grazie anche all'interessamento del comune di Lucca, della Provincia, della Camera di Commercio e dell'Ente per il turismo. Primo presidente fu eletto Pio Del Frate. Si sono seguiti alla guida dell'associazione centrale il dottor Valerio Cecchetti, Luigi Moscardini, Rinaldo Pardi, direttore e poi presidente della Banca Del Monte di Lucca, di nuovo Valerio Cecchetti, Alessandro pesi.
Settimo presidente è Ilaria Del Bianco, prima donna alla guida di questa associazione che si avvale dell'alto patrocinio del presidente della Repubblica.
«I festeggiamenti – dice la presidente Ilaria Del Bianco – inizieranno il 7 settembre con un "Omaggio alla voce misteriosa del marmo nel tempo" dello scultore Orio Dal Porto nei settoranei del baluardo San Colombano». Il programma procede il giorno dopo con "Cori in concerto per il 500° della Mura" in piazza San Martino. Seguiranno dibattiti, riunioni dei Toscani nel Mondo ed una bellissima mostra du "I figurinai lucchesi, arte ed emigrazione" che si terrà all'interno dell'Associazione dei Lucchesi nel Mondo nel Castello di Porta San Pietro. La sera del 13 settembre tutte le delegazioni con i gonfaloni parteciperanno alla processione di Santa Croce. Il 15 alla Camera di Commercio ci sarà la premiazione di tutti i lucchesi che si sono distinti all'estero.I festeggiamenti si concluderanno con un gran gala domenica 15 settembre nella stupenda cornice del Real Collegio.
«Non possiamo parlare di questa importante associazione – aggiunge Del Bianco – senza ricordare le figure del professor Guglielmo Lera , David Rovai, Rinaldo Pardi, Agnese Selmi che si sono distinti nei loro settori per il grande impegno a favore di tutti i lucchesi nel mondo. Attualmente nel mondo abbiamo 85 tra associazioni e circoli aderenti a cui si vanno ad aggiungere i circoli giovani che sono oltre trenta. E spediamo il nostro notiziario ad oltre 8.200 famiglie nei cinque continenti. Stiamo parlando di una piccola parte di lucchesi, punta di un "iceberg" ancora più vasto. La popolazione lucchese o di origini lucchesi nel mondo è stimata intorno ai due milioni di persone. Basti pensare che nella sola zona di San Francisco la comunità lucchese è di svariate centinaia di migliaia di persone». Ed è proprio la California una delle mete preferite dai primi pionieri lucchesi. Gia nel 1874 a San Francisco esisteva l'associazione Cavalleggeri di Lucca.
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