Il Tirreno

Lucca

Restano senza lavoro trenta impiegati del Brico di Fornaci

Restano senza lavoro trenta impiegati del Brico di Fornaci

Il passaggio dalla vecchia alla nuova gestione li ha esclusi Domani giornata di sciopero, sabato presidio di protesta

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FORNACI DI BARGA. Dramma della disoccupazione per 30 famiglie dei dipendenti degli uffici del negozio Brico di Ponte all’Ania: con il passaggio ad un’altra società rischiano seriamente di perdere il posto di lavoro.

Una vicenda complicata, di controlli societari incrociati che parte da quando il gruppo Potenti, di Ponte all’Ania, gestiva tramite società distinte quasi 50 punti vendita in Italia ad insegna Brico Io. La rete di vendita era caratterizzata dall'alleanza tra il gruppo Potenti e Coop Lombardia tramite la società Nuovi Mercati, di cui ambedue facevano parte. La rottura di questa alleanza ha comportato, prima la fusione dei vari negozi in un unica società Brico snc, poi l'apertura di una procedura concordataria per la società Brico snc, e adesso il passaggio di tutti i negozi al gruppo lombardo nella società Marketing trend.

«A rimetterci oltre al gruppo Potenti che esce da questo scontro con Coop Lombardia con le ossa rotte - scrive Massimiliano Bindocci della Cgil - , sono sopratutto gli oltre 30 dipendenti degli uffici del gruppo Brico snc che sono stati messi in una società consortile il consorzio ABC. Per questi c'è la fine di ogni attività perché la società Marketing Trend, che rileva tutti i negozi, non intende avvalersi di queste professionalità, nemmeno in minima parte. La situazione paradossale è che, da un lato, queste persone hanno sempre lavorato per i negozi “Brico Io” e non si capisce perché siano state inserite in una società distinta e non in Brico snc.

«Altra cosa che genera indignazione - continua Bindocci - è che il gruppo lombardo che rileva i negozi, partecipato da Coop Lombardia non si sia degnato di incontrare le organizzazioni sindacali a livello nazionale come invece sarebbe previsto dalla procedura adottata e ad oggi, ha dato disponibilità solo per un incontro successivo al passaggio dei negozi a livello locale e quindi ormai a giochi fatti, per il solo personale dei punti vendita, lasciando completamente fuori i lavoratori del Consorzio Abc».

Questa settimana passeranno di mano i punti vendita di Altopascio e Lucca, nella prossima sarebbe previsto il passaggio di quello di Fornaci, fra l’altro distrutto da un incendio a febbraio e il cui futuro è in dubbio.

«La Media Valle - conclude Bindocci - perde dunque altri 30 posti di lavoro, tra cui molte donne qualificate, il lavoro di back office, contabilità, paghe, amministrazione viene portato altrove. Domani gli uffici della Consorzio ABC sciopereranno per l'intera giornata per denunciare il fatto che sono vittime di giochi tra piccoli gruppi e grandi gruppi e sabato è in programma un presidio presso un punto vendita BricoIo».

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di Redazione web