Il Tirreno

Lucca

Borella lancia “Amami Alfredo”

di Andrea Della Maggiore
Borella lancia “Amami Alfredo”

Il nuovo locale aprirà entro settembre nella sede dell’ex consorzio agrario e farà musica dal vivo

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LUCCA. Si inaspriscono i contrasti tra Comune e locali del centro e della prima periferia, ma lo scontro non frena l'iniziativa degli imprenditori.

La dimostrazione arriva da "Amami, Alfredo", il nuovo locale che sorgerà nel complesso occupato in precedenza dall'ex Consorzio Agrario in Borgo Giannotti.

A lanciarlo è ancora una volta Giuseppe Borella, imprenditore lucchese noto per le sue proposte nel settore, sempre apprezzate, soprattutto dai giovani.

Borella già ha avuto in gestione il Caffè delle Mura e prima ancora Vinarkia, in via Fillungo, e un locale nella piscina della Casina Rossa.

Ora Brorella, che non è certo l'ultimo arrivato, con 25 anni di esperienza nel campo dell'imprenditoria, lancia la sua particolare e coraggiosa sfida alla crisi, sapendo che non sarà faccile rapportarsi con le istituzioni che, ultimamente, stanno usando il pugno duro contro gli eccessi nei locali durante la notte, fonte di proteste sempre più accese da parte dei residenti che reclamano il diritto alla quiete e al riposo e non ne possono più di musica a tutto volume, schiamazzi e comportamenti incivili.

«Lucca non vuole i locali? - commenta Borella -. Io ho già predisposto tutto perché venga fatta musica dal vivo e intrattenimento, anche se l’iniziativa è ancora in fase di progettazione. So che aprire un locale adesso è un grosso rischio, ma io ci credo veramente e voglio dimostrare che la mia idea è giusta».

L'osteria-bistrot, che dovrebbe essere aperta entro il mese di settembre, ha un nome che richiama le opere di Giuseppe Verdi e può apparirse singolare nella città di Puccini.

Ma Borella spiega di vaerlo scelto proprio per colpire e per distinguersi:

«Capisco che nella città di Puccini il chiaro riferimento a Verdi può apparire una provocazione. Puccini in questa città ormai è stato fin troppo usato.

«Oltretutto non va dimenticato che questo è l'anno del bicentenario della nascita di Verdi. Mi sembrava giusto rendergli omaggio».

Nel nuovo locale saranno proposti sia piatti tipici lucchesi, sia, per chi va di fretta, panini e hamburger.

Il tutto immerso in un'atmosfera anni Venti che darà un tocco classico ad "Amami, Alfredo".

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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