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Lucca

Ridolfi: «Natura violentata nell’area di San Filippo»

LUCCA. «Fossi che scompaiono per centinaia di metri senza pozzetti di ispezione, recinzioni private quasi dentro i canali che impediscono di potervi accedere, tubi sotto strade o accessi alle...

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LUCCA. «Fossi che scompaiono per centinaia di metri senza pozzetti di ispezione, recinzioni private quasi dentro i canali che impediscono di potervi accedere, tubi sotto strade o accessi alle proprietà con sezioni ridicole dalle quali l’acqua non può passare, vaste aree artigianali e commerciali interamente asfaltate senza alcuna cassa di compensazione che consenta di rilasciare lentamente l’acqua piovana, muretti e pali costruiti dentro la sezione dei fossi». È quanto emerso nel sopralluogo a San Filippo nell’area del S. Luca. Lo riferisce Ismaele Ridolfi, commissario Auser Bientina, su Facebook che parla di «corsi d’acqua e fossi “violentati” da un’urbanizzazione assurda».

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