Toscana
Pedoni ora sicuri sul Ponte Pari
Soddisfatti i cittadini per la realizzazione dello spartitraffico chiesto da anni
BORGO A MOZZANO. Adesso l’attraversamento pedonale sulla Brennero nella zona del Ponte Pari è sicuro. Sono stati ultimati i lavori per la realizzazione dello spartitraffico, da anni chiesto dalla popolazione in questa zona dove si trovano l’Iti Ferrari, la scuola media Giovanni XXIII, la farmacia e altre attività commerciali. «Dopo otto anni di richieste – affermano alcuni cittadini – finalmente il lavoro è stato eseguito. In questi anni siamo stati promotori di raccolte di firme indirizzate all’amministrazione comunale per chiedere semplicemente di attraversare in maniera sicura la provinciale. Un nostro concittadino proprio lì aveva perso la vita. La pericolosità era stata riscontrata anche dalla Regione Toscana che già da due anni aveva contribuito, con 12mila euro, a finanziare parzialmente i lavori, inserendo il Ponte Pari tra i 12 attraversamenti da mettere in sicurezza. Ma l’iter per ottenere questo risultato è stato lunghissimo. Dopo la presa in carico del problema da parte del Comitato “Cittadini per Borgo” - sono seguite innumerevoli sollecitazioni al Comune, alla Provincia, fino alla Regione. Quanti colloqui, articoli, istanze. La vita degli abitanti da ora è più sicura ed a questo noi miravamo, perché si può discutere e fare tante cose, ma la salvaguardia della vita deve occupare il primo posto. Per altro, un paese diviso in due da una strada ad alta intensità di traffico deve, prima o poi, risolvere il problema della comunicazione pedonale tra le due parti, perché una via difficilmente attraversabile costituisce una “barriera psicologica” che scoraggia ad attraversarla. Conseguenza: il senso di disagio per coloro che vorrebbero usufruire dei servizi offerti ai due lati della carreggiata e, talvolta, la loro rinuncia. Nel nostro caso, il desiderio dei cittadini sarebbe stato un semaforo a richiesta, ma la Provincia è stata perentoria: non si può fare, perché non si deve fermare il traffico. Tuttavia, la soluzione trovata salva, per così dire, capre e cavoli, perché facilita i pedoni».
Luca Meconi
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