Picchiata dal compagno lo denuncia e torna da lui
Una donna sui trent’anni finisce al pronto soccorso per le percosse ricevute dal convivente che la colpisce ripetutamente dopo averla minacciata e ingiuriata
LUCCA. Una sorta di sindrome di Stoccolma che lega la vittima al suo aguzzino. Così una giovane e avvenente donna sui trent’anni è finita al pronto soccorso dell’ospedale Campo di Marte in seguito alle percosse ricevute dal convivente geloso e manesco (un uomo di 39 anni originario del Sud), ma dopo essere stata medicata e aver denunciato l’accaduto ha deciso di tornare dal compagno che l’aveva picchiata selvaggiamente usando un oggetto utilizzato per arredare la loro casa. A niente sono valse le raccomandazioni dei medici e delle forze dell’ordine - il caso da codice rosa è monitorato da Asl e carabinieri - di allontanarsi dall’uomo. Lei ha deciso di tornare dal compagno nella speranza di cambiarlo, di modificare il suo carattere aggressivo e possessivo.
L’episodio risale ad alcuni giorni fa ed è avvenuto nella periferia cittadina. La giovane donna si è presentata in ospedale con ecchimosi e lividi in varie parti del corpo e i medici, dopo averla visitata, l’hanno giudicata guaribile in 20 giorni. Lei ha raccontato le vessazioni e le botte ricevute dal suo uomo che l’ha pure minacciata. Nei confronti del convivente manesco è partita una denuncia per minacce aggravate, lesioni e ingiurie. Gli atti saranno trasmessi alla procura della Repubblica e l’indagato, se non modificherà il suo comportamento, potrebbe subire divieti e limitazioni della libertà. (l.t.)
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