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Lucca

dopo un settimana di agonia

Muore imprenditore la famiglia dona gli organi

Muore imprenditore la famiglia dona gli organi

LUCCA. Si è sentito male davanti ai figli, mentre era in casa. Ed è morto dopo una settimana di agonia all’ospedale di Cisanello. Lutto per la morte di Antonello Mangia, 47 anni compiuti lo scorso 6...

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LUCCA. Si è sentito male davanti ai figli, mentre era in casa. Ed è morto dopo una settimana di agonia all’ospedale di Cisanello. Lutto per la morte di Antonello Mangia, 47 anni compiuti lo scorso 6 luglio. La famiglia, con una grande gesto di altruismo in un momento così doloroso, ha autorizzato l’espianto degli organi. «Oggi – ha scritto su Facebook la moglie Claudia Saltarelli di Montelupo – molte vite saranno salvate grazie agli organi donati da Antonello, il padre dei miei figli. Spero che chiunque li riceva, possa avere una vita migliore».

Antonello, originario di Empoli, viveva dal 2006 a Montecarlo. Ha sempre lavorato come intermediario del commercio, attraverso imprese individuali, prima nel settore degli articoli per parrucchieri ed estetiste, poi in quello sanitario. Poi era entrato a far parte di una società che si occupa di vendita di letti.

Lascia la moglie, i due figli, le sorelle Rossella a Serena e la mamma.

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