Gioco
Sergio Rubini stasera legge Pascoli
BARGA. «San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l’aria tranquilla arde e cade, perché si gran pianto nel concavo cielo sfavilla». La notte di San Lorenzo fu sempre per Giovanni Pascoli la...
BARGA. «San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l’aria tranquilla arde e cade, perché si gran pianto nel concavo cielo sfavilla». La notte di San Lorenzo fu sempre per Giovanni Pascoli la triste ricorrenza dell'assassinio del padre Ruggero, che ispirò anche i celebri versi del “X agosto” (Myricae, 1896). Per gli appassionati del poeta, il 10 agosto è diventata così la data simbolica degli eventi pascoliani. E proprio a Barga, nella casa dove il poeta ha vissuto e dove è sepolto con la sorella Maria, la Fondazione a lui intitolata organizza una serata di letture pascoliane. Per l'edizione 2013, stasera (ore 21.15, biglietto 20 euro), sarà Sergio Rubini a dare voce alle opere del poeta romagnolo. Scoperto da Federico Fellini, l'artista pugliese ha esordito alla regia nel 1990 con il film “La stazione”, e recitato in pellicole di successo dirette da Giuseppe Tornatore (Una pura formalità), Antony Minghella (Il talento di Mr. Ripley), Mel Gipson (La passione di Cristo) e soprattutto in numerosi film di Gabriele Salvatores. Presentata da Luca Scarlini, con la regia di Vivien A. Hewitt e la direzione artistica del Maestro Luigi Roni, la serata dedicata a Giovanni Pascoli, è organizzata dalla Fondazione intitolata al poeta, dal Comune di Barga e dalla Misericordia di Castelvecchio.
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