Italia
La conferma dagli albergatori «Sì, il turismo è in ripresa»
LUCCA. ll bel tempo di maggio ha salvato il primo bilancio su arrivi e presenze turistiche dell’anno da un ulteriore segno meno. Approfondendo la lettura dei dati della Provincia relativi ai primi...
LUCCA. ll bel tempo di maggio ha salvato il primo bilancio su arrivi e presenze turistiche dell’anno da un ulteriore segno meno.
Approfondendo la lettura dei dati della Provincia relativi ai primi cinque mesi del 2013, questo è il dato che emerge. Sì, perché nel mese di maggio sia a Lucca che nel territorio di Piana, Mediavalle e Garfagnana hanno visto arrivi e presenze subire un’impennata, dopo un quadrimestre nel quale davvero non restava che piangere.
Ovunque, in tutta la Lucchesia, i numeri erano in discesa, mediamente nella ragione del cinque per cento.
Un esempio? Presto fatto. In gennaio 2013 gli arrivi di turisti (italiani e stranieri) a Lucca sono stati in tutto 7.121 contro gli 8.110 dello stesso mese del 2012. Oppure, mese di aprile: 20.032 arrivi fra italiani e stranieri nel 2013, a fronte dei 23.020 dell’aprile del 2012. Molto diverso il mese di maggio. Nel 2012 i turisti arrivati a Lucca erano stati complessivamente 23.332 (di cui 16.162 stranieri e 7.170 italiani). Al contrario nel maggio del 2013 il dato sugli arrivi è svettato a 26.929 (di cui 18.493 turisti stranieri e 8.436 italiani: entrambe le categorie quindi cresciute in modo significativo). La sostanziale tenuta del turismo nei primi cinque mesi dell’anno (+4,1% sugli arrivi degli stranieri e -2,2 degli italiani) non viene raccontata solo dai dati.
La conferma arriva anche dagli stessi albergatori, i primi ad avere il polso della situazione per il fatto di essere sempre in campo. Come Nedo Barbieri, titolare dell’albergo La Luna.
«Il 2013 - dice Barbieri - ha segnato finalmente uno stop al crollo progressivo di arrivi degli ultimi cinque, sei anni, che invece erano stati terrificanti». Un segnale positivo, già registrato nei primi cinque mesi dell’anno e confortato dai primi riscontri sui mesi estivi, da giugno fino a ora. Barbieri continua la sua analisi.
«Nel periodo da giugno in poi - spiega l’albergatore - l’unico dato positivo, anche se non in modo eccessivo, riguarda il mese di luglio, che grazie ai concerti del Summer Festival continua ad esercitare grande richiamo tanto da farlo essere il mese in cui si vedono i numeri più alti di arrivi e presenze.
«Devo dire che rispetto al luglio 2012 abbiamo registrato un segno positivo, seppure piccolo. Non siamo ai livelli dei Comics, quelli sono tutta un’altra storia, i cui numeri sono irraggiungibili anche d’estate».
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