Gioco
Lenzi è severo: valuteremo gli atti di volta in volta
LUCCA. Francesco Amanti, unico consigliere della Federazione della sinistra, in aula non è presente ma ha affidato il suo pensiero a una mail inviata a Roberto Lenzi, consigliere Idv. È suo l’interven...
LUCCA. Francesco Amanti, unico consigliere della Federazione della sinistra, in aula non è presente ma ha affidato il suo pensiero a una mail inviata a Roberto Lenzi, consigliere Idv. È suo l’intervento più atteso in consiglio, per capire se i due gruppi intendono continuare a dare una maggioranza esterna a Tambellini o se scelgono di ritenersi svincolati da qualsiasi accordo.
In entrambi i casi la scelta ricade sulla seconda opzione. Amanti annuncia che non appoggiare Tambellini non è uno sgarbo nei suoi confronti ma una reazione obbligata alle sue decisioni. Lenzi addirittura dice di non capire i motivi di questa operazione politica. «Il sindaco ha parlato ma non ha motivato le revoche. I fatti dicono però che Italia dei valori e Federazione della sinistra sono state escluse dalla maggioranza. Ed è mancato il confronto sugli assessori dimissionari, sui nuovi assessori e sull’assegnazione delle deleghe nella nuova giunta. Questo vuol dire escludermi dalla maggioranza. Anche per il modo in cui è avvenuto, con la polizia municipale che venerdì ha notificato agli assessori il ritiro delle deleghe prima dell’ultima riunione programmata». «La giunta – prosegue – è organo del Comune cui è delegata gran parte delle competenze. Non farne parte vuol dire non essere partecipe della costruzione delle proposte al vaglio del consiglio ed equivale a estrometterci dalle decisioni. Oggi abbiamo una giunta monocolore Pd ed è strano che gli interessi della città coincidano con quelli dei rappresentanti Pd. Le competenze di cui parla Tambellini si trovano anche negli altri partiti e nella società civile che fa da contorno a questi partiti. Continueremo a dare ciò che abbiamo dato finora valutando gli atti di volta in volta». (a.p.)
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