Il Tirreno

Lucca

Il Centro mostra aperture ma il Comune sta zitto

di Nicola Nucci
Il Centro mostra aperture ma il Comune sta zitto

Tassignano, ancora strascichi della polemica sui cinque euro fatti pagare dall’associazione per gli spettacoli ad Artemisia. Chiesto un incontro con l’ente

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CAPANNORI. Tensione tra il Centro Culturale di Tassignano e il Comune, dopo lo scontro sui biglietti nato dai 5 euro fatti pagare dal centro culturale agli spettatori, mentre per il Comune tutte le iniziative organizzate ad Artemisia, ad eccezione del cinema all'aperto, sono ad ingresso gratuito.

Il Centro Culturale, in polemica col Comune che non vuole fare pagare il prezzo del biglietto, ha prima annullato lo spettacolo del 27 luglio e poi scelto di non organizzare il concerto programmato per ieri sera. Uno strappo difficile da ricucire, anche se l'associazione ha chiesto un incontro chiarificatore all'amministrazione comunale, che nel frattempo ha deciso di garantire lo svolgimento dello spettacolo “Lirica sotto le stelle” andato in scena ieri sera in corte Mattaccio «dopo che l’associazione promotrice, il centro culturale di Tassignano, ha comunicato di essere impossibilitata a farlo andare in scena – recita la nota ufficiale del Comune - per rispettare il programma culturale in corso annunciato da tempo ai cittadini e alla luce del grande successo delle iniziative in cartellone».

Dissente da questa versione il centro culturale di Tassignano, associazione di volontariato che da anni rappresenta un punto di aggregazione culturale e sociale. E che si vede costretta a far pagare una piccola quota d'ingresso per coprire i costi delle compagnie teatrali e della Siae. «Il  Centro Culturale di Tassignano aveva organizzato da tempo una serata in onore di  Giuseppe  Verdi nell’anno verdiano 2013  - viene spiegato - ci sembrava giusto che anche nel polo culturale Artemisia venisse celebrata degnamente questa ricorrenza. Per questo motivo anche in collaborazione con la corale di Camigliano,  da mesi abbiamo lavorato alla costruzione di questo evento mettendo a disposizione le risorse economiche e umane senza gravare in nessun modo sulle casse dell’amministrazione comunale. Purtroppo a tutt’oggi , dopo lo spiacevole episodio  verificatosi durante la rassegna di teatro amatoriale disturbata da un’incresciosa iniziativa di un dirigente del Comune di Capannori che ha offeso gravemente i volontari presenti e tutta la nostra associazione, non siamo ancora riusciti ad ottenere garanzie da parte dell’ente comunale».

Il Centro culturale Tassignano lancia tuttavia segnali di apertura. «Abbiamo chiesto un incontro chiarificatore, ad oggi però non c'è una data, nonostante le nostre insistenti e ripetute richieste. L’ente comunale ha deciso di fare lo stesso la manifestazione scavalcando il Centro Culturale e  trovando improvvisamente le risorse umane ed economiche  che molto spesso   risultano di difficile reperibilità. Ci auguriamo comunque che la manifestazione abbia il più ampio successo di critica e di pubblico. Noi continuiamo comunque ad essere propositivi per iniziative in ambito culturale all’interno del polo Artemisia con interloculotori attendibili e con impegni che devono essere rispettati dalle parti in causa. In questa situazione l’impegno di molti volontari  in un settore cosi delicato ed importante rischia di essere vanificato, ci sentiamo parte lesa per le offese ricevute e la mancanza del rispetto degli accordi pattuiti all’inizio della stagione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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