Il Tirreno

Lucca

Approvato il bilancio

Barga, niente tagli al sociale e agevolazioni fiscali

2 MINUTI DI LETTURA





BARGA. Una manovra complessiva da 21,4 milioni di euro, e senza toccare settori importanti come sociale e scuola, nonostante i tagli del Governo.

Con queste credenziali, la giunta Bonini ha emanato la sua Finanziaria, approvata giovedì sera dal consiglio comunale con l'unico voto contrario del gruppo di Spazio Libero. Ristrettezze nei numeri, ma si cerca di contenere i disagi per i cittadini-contribuenti, in attesa di definire cosa fare su Imu e Tares:

«Non è ancora arrivato il momento in cui le amministrazioni possono pensare di ridurre la pressione fiscale a carico dei cittadini, perché il Governo continua a fare tagli e quindi anche nel 2014 non potremo contrarre mutui. Tuttavia, nonostante queste difficoltà, il bilancio è positivo - afferma il primo cittadino -. Non abbiamo ridotto la spesa per il sociale, andando anche sulla strada delle agevolazioni fiscali per gli scaglioni di reddito. Abbiamo mantenuto i fondi anticrisi previsti, tenendo il livello di spesa su quello dell’anno precedente». Le spese previste, come detto, ammontano a 21.241.000 euro, metà delle quali correnti e il resto per investimenti e rimborso mutui arretrati. Le fonti d'entrata, a fronte di trasferimenti dallo Stato di soli 460 mila euro, saranno trovate attingendo all'Imu (previsti introiti per 3,7 milioni, ossia il 20% in più rispetto all'anno precedente), e l'addizionale Irpef per altri 950 milioni. Poco da gestire investe sugli oneri di urbanizzazione, in ossequio alle linee guida del nuovo Regolamento urbanistico. Nonostante le difficoltà, e il pagare dazio agli sbilanci degli anni passati, il primo cittadino è ottimista: «Non abbiamo aumentato la pressione fiscale se non per la Tares. Abbiamo cercato di difendere chi deve pagare di più per renderla più equa possibile. Anche se ci saranno modifiche obbligatorie perché ci sono dei punti interrogativi a livello governativo, leggi Imu e Tares». Sono rimasti inalterati i costi dei servizi mensa, il trasporto dei bus per le scuole, le rette dell’asilo nido: «Bilancio di previsione estremamente soddisfacente se si pensa da dove è partito - chiude Bonini -, anche perchè abbiamo realizzato in questo triennio tante opere pubbliche importanti, finanziate da private e finanziamenti pubblici in compartecipazione col Comune».

Infine, l'assessore al Bilancio, Giampiero Passini, illustra il lavoro compiuto in questi mesi: «Si è operato col bilancino, tenendo sempre conto di voler tenere alta la spesa per il sociale. Abbiamo abbassato gli scaglioni di reddito per le agevolazioni, perché di questi tempi bisogna andare incontro alle famiglie». (n.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Domenica sport
Calcio

Serie D, l’ottava meraviglia della Pistoiese arriva nel recupero, cadono due big nel girone E – I risultati e le classifiche

di Alessandro Lazzerini