Il Tirreno

Lucca

Mondiali di ciclismo attesi in città 30mila appassionati

di Alessandro Petrini
Mondiali di ciclismo attesi in città 30mila appassionati

Partita la macchina della promozione che pubblicizza l’evento in programma alla fine di settembre

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LUCCA. E’ finalmente partita la promozione per i Mondiali di ciclismo. Meglio tardi che mai, visto che siamo ad appena 50 giorni dall’inizio della manifestazione (22-29 settembre). Da ieri uno striscione di 20 metri esposto sul lato sud della facciata di Palazzo Ducale annuncia l’evento. E ora l’intero territorio, Versilia compresa, sarà coperto a tappeto da striscioni, totem, locandine e volantini da distribuire in città, mentre è stato predisposto un programma di eventi collaterali, che dovrebbero portare a Lucca tra le 25mila e le 30mila persone. Previsioni positive che hanno indotto le Ferrovie a potenziare il servizio lungo la linea Viareggio-Firenze con la previsione di quattro treni all’ora con i 32mila posti in più per i passeggeri.

La campagna. Di fatto è già partita con la proiezione di uno spot durante il Summer Festival e durante il Festival Gaber, poi è in corso di definizione un incontro al Caffè la Versiliana con personaggi del ciclismo internazionale e mentre in Versilia verranno collocate alcune “sculture verdi” realizzate appositamente dalla “Tesi Group”. In più sono stati preparati 15 manifesti da 6 metri per 3 che saranno posizionati nei comuni attraversati dalla corsa iridata, altri 500 manifesti più piccoli e altrettante locandine che saranno appese lungo il percorso, oltre a 10mila pieghevoli e 5 segnalibro con il programma dettagliato. Infine saranno appese locandine lungo tutti gli stabilimenti balneari del litorale, da Marina di Massa a Torre del Lago. A Lucca saranno sei i banner posizionati alle porte della città, alla sortita di San Frediano e del baluardo San Colombano. 18 totem saranno posizionati nelle piazze cittadine e 150 gagliardetti ai lampioni, inoltre nelle vetrine dei negozi del centro storico sarà esposta l’immagine ufficiale dei mondiali 2013.

I costi. Per la promozione locale è stata stanziata una cifra che si avvicina ai 100mila euro, di cui 35mila provenienti dalla Camera di Commercio. Altri 10mila euro invece sono stati destinati agli striscioni, alle locandine e ai totem, con una campagna grafica che è stata creata in house dal Comune e dalla Provincia di Lucca.

I ritardi. Un’organizzazione importante che però parte solamente a 50 giorni dalla settimana del Mondiale. «Forse si poteva fare meglio e di più – spiega Lionello Stefani, del comitato organizzatore – purtroppo una serie di circostanze, non ultima la crisi, ci ha costretto a rivedere il budget e a riparametrare tutto». Problemi di copertura economica che però sono stati superati strada facendo grazie alla collaborazione di tutti, a partire dai Comuni e dalla Provincia, per arrivare alla Camera di commercio. Non nasconde una vena polemica anche Gianfranco Battaglia, presidente provinciale della federazione ciclistica, secondo cui a Lucca è venuto meno il ruolo dell’Apt e della promozione turistica del territorio, un aspetto che ci vedrebbe indietro rispetto a Firenze e a Pistoia. Ma secondo il sindaco Alessandro Tambellini, l’assessore provinciale allo sviluppo economico Francesco Bambini e l’assessore allo sport di Capannori Pierangelo Paoli, nei giorni del Mondiale Lucca farà registrare il tutto esaurito.

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