Toscana
Mondiali di ciclismo attesi in città 30mila appassionati
Partita la macchina della promozione che pubblicizza l’evento in programma alla fine di settembre
LUCCA. E’ finalmente partita la promozione per i Mondiali di ciclismo. Meglio tardi che mai, visto che siamo ad appena 50 giorni dall’inizio della manifestazione (22-29 settembre). Da ieri uno striscione di 20 metri esposto sul lato sud della facciata di Palazzo Ducale annuncia l’evento. E ora l’intero territorio, Versilia compresa, sarà coperto a tappeto da striscioni, totem, locandine e volantini da distribuire in città, mentre è stato predisposto un programma di eventi collaterali, che dovrebbero portare a Lucca tra le 25mila e le 30mila persone. Previsioni positive che hanno indotto le Ferrovie a potenziare il servizio lungo la linea Viareggio-Firenze con la previsione di quattro treni all’ora con i 32mila posti in più per i passeggeri.
La campagna. Di fatto è già partita con la proiezione di uno spot durante il Summer Festival e durante il Festival Gaber, poi è in corso di definizione un incontro al Caffè la Versiliana con personaggi del ciclismo internazionale e mentre in Versilia verranno collocate alcune “sculture verdi” realizzate appositamente dalla “Tesi Group”. In più sono stati preparati 15 manifesti da 6 metri per 3 che saranno posizionati nei comuni attraversati dalla corsa iridata, altri 500 manifesti più piccoli e altrettante locandine che saranno appese lungo il percorso, oltre a 10mila pieghevoli e 5 segnalibro con il programma dettagliato. Infine saranno appese locandine lungo tutti gli stabilimenti balneari del litorale, da Marina di Massa a Torre del Lago. A Lucca saranno sei i banner posizionati alle porte della città, alla sortita di San Frediano e del baluardo San Colombano. 18 totem saranno posizionati nelle piazze cittadine e 150 gagliardetti ai lampioni, inoltre nelle vetrine dei negozi del centro storico sarà esposta l’immagine ufficiale dei mondiali 2013.
I costi. Per la promozione locale è stata stanziata una cifra che si avvicina ai 100mila euro, di cui 35mila provenienti dalla Camera di Commercio. Altri 10mila euro invece sono stati destinati agli striscioni, alle locandine e ai totem, con una campagna grafica che è stata creata in house dal Comune e dalla Provincia di Lucca.
I ritardi. Un’organizzazione importante che però parte solamente a 50 giorni dalla settimana del Mondiale. «Forse si poteva fare meglio e di più – spiega Lionello Stefani, del comitato organizzatore – purtroppo una serie di circostanze, non ultima la crisi, ci ha costretto a rivedere il budget e a riparametrare tutto». Problemi di copertura economica che però sono stati superati strada facendo grazie alla collaborazione di tutti, a partire dai Comuni e dalla Provincia, per arrivare alla Camera di commercio. Non nasconde una vena polemica anche Gianfranco Battaglia, presidente provinciale della federazione ciclistica, secondo cui a Lucca è venuto meno il ruolo dell’Apt e della promozione turistica del territorio, un aspetto che ci vedrebbe indietro rispetto a Firenze e a Pistoia. Ma secondo il sindaco Alessandro Tambellini, l’assessore provinciale allo sviluppo economico Francesco Bambini e l’assessore allo sport di Capannori Pierangelo Paoli, nei giorni del Mondiale Lucca farà registrare il tutto esaurito.
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