La protesta
«Avanti con la Ztl», da residenti e ospiti sì all’isola pedonale
Bagni di Lucca: finisce anche su internet il dibattito su come organizzare lo stop alle auto. «Per i negozi servono eventi»
BAGNI DI LUCCA. Dopo il sasso lanciato ieri da Ilario Cassai, Raffaele Pieri e Daniel Citti, i tre commercianti del capoluogo che, seppur con idee di realizzazione diverse, si sono detti favorevoli alla prosecuzione dell’isola pedonale, si allarga oggi il numero di coloro che hanno deciso di prendere la parola e intervenire sulla questione.
A parlare per prima è Sabrina Menchini, residente di Bagni di Lucca e firmataria di una petizione inviata all’amministrazione affinché il progetto dell’isola non sia abbandonato, ma anzi ulteriormente potenziato.
«Io faccio parte di un nutrito gruppo di persone che sostiene l’isola pedonale – spiega –. Vivo sulla strada statale del Brennero che è particolarmente pericolosa. Le auto sfrecciano a forte velocità a tutte le ore del giorno e della notte e sarebbe davvero bello se almeno nel centro di Bagni di Lucca potessimo camminare tranquilli. Ho una figlia di dieci anni che ama spostarsi in bicicletta, ma non me la sento di lasciarla andare in giro nei pressi di casa per cui sono felice quando Via Umberto I viene chiusa. La bimba può spostarsi avanti e indietro senza preoccupazioni. Per le famiglie con i bambini lo stop al traffico è una risorsa importante: si esce più volentieri e non occorre stare in continua apprensione».
Favorevoli all’inibizione del traffico veicolare anche i turisti, in particolare gli stranieri: «Io e mia moglie abbiamo girato il mondo – spiega John Gunby – e, arrivati in Italia, abbiamo deciso di acquistare una casa qui a Bagni di Lucca, nella zona della Controneria. Credo sia importante per un Comune a vocazione turistica avere uno spazio per passeggiare, per rilassarsi, un’area tranquilla per ristoranti e altre attività. Le famiglie e i bambini devono potersi spostare in tutta calma e sostare senza pericoli; con l’isola i turisti si sentiranno senza dubbio ancora più in vacanza».
Sul sito internet “Bella Bagni di Lucca”, portale in inglese che pubblicizza le bellezze del territorio termale, molti stanno commentando il progetto dell’isola pedonale.
Nella sezione “A Question for you” un sondaggio indetto ad aprile sulla validità dello stop alla circolazione sta infatti ancora raccogliendo opinioni.
«Penso che l’isola sia una grande idea – commenta Annelies, dai Paesi Bassi –. Anche chiudendo la strada dalle 11 a mezzanotte c’è tempo per le consegne. Nella mia città funziona».
«Noi godiamo dei pasti all’aperto ogni volta che la strada è chiusa – aggiunge Emma – e questo crea un’atmosfera fantastica. I bambini amano giocare fuori e senza auto è tutto perfetto».
«Favorevole, a patto che la strada venga chiusa dal tardo pomeriggio – scrive Diane, un’altra utente del sito – molti anziani residenti in montagna vanno alla Villa ed è giusto che, non camminando bene, possano raggiungere il Comune, la farmacia, la banca senza problemi».
«Se la strada viene chiusa servono eventi che arricchiscano l’iniziativa – commenta Peggy –. Un buon compromesso sarebbe l’istituzione dell’isola per tre sere a settimana».
«Credo che i piccoli negozi temano di perdere clienti se questi non hanno la possibilità di parcheggiare vicino alle attività commerciali – afferma Carol – ma se venissero organizzate delle manifestazioni di sicuro non ci sarebbero difficoltà». Insomma una questione ancora aperta che sembra davvero attrarre, incuriosire ed interessare un gran numero di persone.
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