Sicurezza
Tutta la Valle in piazza contro l’“ospedalino”
La stanno organizzando i sindaci di Barga e di Castelnuovo Garfagnana Che chiedono alla Regione soldi per migliorare i servizi esistenti
BARGA. Ogni divisione campanilistica, come per magia, o molto più probabilmente per necessità, è superata. E così, i sindaci di Barga e Castelnuovo di Garfagnana fanno fronte comune per rigettare la relazione sul nuovo ospedale unico presentata dall’assessore Marroni il 25 luglio scorso.
Marco Bonini e Gaddo Gaddi, confermando la validità del progetto Ospedale Unico in valle del Serchio e ricordando il documento che era stato sottoscritto all’unanimità da tutti i sindaci della Valle, criticano aspramente il documento. L’incontro pacificatore è avvenuto lunedì nel tardo pomeriggio nell’ufficio del sindaco Gaddi, e non ci è voluto molto per trovare unità d’intenti e voglia di collaborare. Il sunto del summit è lapalissiano, ma di questi non scontato. Non piace proprio la proposta di un nosocomio da 80 posti per un’area di sessantamila abitanti: «Se questo è il massimo sforzo che la Giunta Regionale è riuscito a fare – confermano all’unisono - siamo veramente lontani da una proposta che possa ritenersi soddisfacente». Quindi, proposta rispedita al mittente, e spazio per una soluzione condivisa. E allora, torna in auge l’idea di puntare sull’esistente: «Abbiamo sempre i due presidi che possono soddisfare le richieste sanitarie». E quindi, gli enti locali chiedono all’azienda Asl e alla Regione di «non smantellare i servizi e mantenere le due strutture».
Ma oltre alle parole servono i fatti. E di comune accordo, la nuova linea d’azione si tradurrà molto presto nella formulazione e votazione di un ordine del giorno che sarà ufficializzato nella prossima riunione dell’Articolazione Zonale per la sanità: «Chiederemo alla Giunta regionale di dare risorse aggiuntive per mantenere i servizi così come sono, e migliorandoli dove necessario, dando mandato ai rappresentanti in Consiglio regionale, di qualsiasi appartenenza politica siano, di portare avanti questa loro richiesta».
A testimonianza di come il clima sia radicalmente cambiato rispetto a qualche mese fa, dove le tensioni erano evidenti, c’è l’idea di organizzare una grande manifestazione di Valle nel mese di settembre, a difesa dei due presidi e quindi della Valle stessa, coinvolgendo tutti gli Enti, le Istituzioni, i Comitati che operano sul territorio in difesa della salute.
Nicola Bellanova
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