Sicurezza
Punta un fucile d’assalto contro i militari
LUCCA. Attimi di panico a S. Anna per la presenza di un individuo armato di fucile che stava passeggiando tenendo per mano un bambino. Erano le 17 di lunedì quando alla centrale operativa è arrivata...
LUCCA. Attimi di panico a S. Anna per la presenza di un individuo armato di fucile che stava passeggiando tenendo per mano un bambino. Erano le 17 di lunedì quando alla centrale operativa è arrivata la segnalazione. E sul posto si è precipitata una pattuglia del radiomobile. I carabinieri sono rimasti attoniti nel vedere quell’uomo - poi risultato essere un operaio filippino di 42 anni residente in zona e senza precedenti penali - che imbracciava una mitraglietta M4 priva di tappo rosso e apparentemente vera e funzionante. Così quando la pattuglia è scesa dall’auto e i militari si sono avvicinati si sono trovati di fronte un uomo armato di tutto punto. Non solo. L’operaio filippino invece di poggiare a terra il fucile ha rivolto la canna verso i carabinieri rischiando il conflitto a fuoco. Soltanto il sangue freddo e l’autocontrollo dei componenti la pattuglia ha impedito il peggio. Il timore di essere di fronte a uno squilibrato che teneva in ostaggio un bimbo sotto la minaccia di un’arma micidiale come il fucile d’assalto M4 ha creato attimi di tensione. Ma alla fine i militari sono riusciti a convincerlo ad abbassare il fucile e a farsi consegnare i documenti. L’M4 è stato sequestrato. Si tratta di una riproduzione fedele del fucile da guerra. Un’arma giocattolo usata nel softair che funziona a batterie e spara pallini in plastica dura che comunque producono lividi sulla pelle. Alla richiesta di spiegazioni da parte dei militari l’operaio si è candidamente giustificato: «Il fucile mi serviva per sparare agli uccelletti». Una spiegazione che non ha convinto del tutto le forze dell’ordine. È stata eseguita una perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo, poco distante dal punto dove si trovava in compagnia del figlio. In casa c’erano due pistole giocattolo a gas che sono state sequestrate. Uno scherzo di cattivo gusto che all’operaio di origini filippine è costata la denuncia per violazione della legge antiterrorismo visto che andava in giro con armi prive di tappo rosso. Non è la prima volta che pattuglie di carabinieri trovano persone che utilizzano armi giocattolo per i motivi più svariati.
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