Sicurezza
Cappella del Volto Santo i restauratori sono all’opera
LUCCA. Non solo fuori. Anche all’interno la cattedrale di San Martino è per gran parte un cantiere dove si lavora da anni a ciclo continuo per riportare l’edificio religioso, in tutte le sue parti,...
LUCCA. Non solo fuori. Anche all’interno la cattedrale di San Martino è per gran parte un cantiere dove si lavora da anni a ciclo continuo per riportare l’edificio religioso, in tutte le sue parti, al suo antico splendore.
Sul lato sinistro, il primo cantiere che si incontra entrando è quello finalizzato al restauro conservativo della cappella del Volto Santo. Il Cristo ligneo con il volto ambrato è visibile soltanto in parte (il volto tra tutte è la parte più nascosta), circondato com’è da una transenna metallica rivestita di una tela chiara. Al suo interno, i restauratori sono all’opera.
Poco più avanti, un cartello annuncia che è in corso il restauro del grande stendardo processionale della Luminara di Santa Croce (un intervento sotto la direzione scientifica della Soprintendenza, su progetto del laboratorio di restauro di Massimo Bonino).
Poco più avanti, sempre sul lato sinistro del duomo di San Martino, si incontra la parte interna del transetto interessato dai lavori quasi ventennali.
Questa zona della chiesa maggiore di Lucca - dove un giorno potrebbe tornare il sarcofago di Ilaria Del Carretto - è completamente chiusa, rivestita da teli di nylon spessi. Fra anni, dopo il recupero della parte pittorica e dopo la pulitura delle pareti, potrà essere finalmente riaperta.
Non finiscono qui i lavori in corso.
Se ne incontra uno corposo anche a metà della navata destra, dove si sta procedendo al restauro dei dipinti sulle volte. Un restauro, questo, che va avanti per gradi, visto che alcune zone delle volte sono restaurate di fresco.
I lavori però non impediscono che centinaia di turisti, tutti i giorni in particolare d’estate, visitino la cattedrale e rimangano affascinati dalla sua bellezza millenaria.
In tanti - fra i turisti italiani e stranieri - non lasciano la città senza avere visitato il sarcofago di Ilaria Del Carretto, sistemato nella sacrestia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
