Sos furti, bande scatenate in periferia
Due forzieri sventrati a S. Concordio, gioielli e orologi rubati a S. Pancrazio da malviventi che «spiano» i padroni di casa
LUCCA. Ogni maledetta domenica. Tre colpi riusciti e uno tentato nella periferia cittadina. E ad agire è stata una banda di pendolari del crimine che, probabilmente, hanno basisti in zona capaci di fornire indicazioni essenziali agli autori materiali dei raid. Un testimone infatti ha visto fuggire, subito dopo il furto in una villetta, una Skoda Fabia bianca con tetto scuro con a bordo una donna bionda e due-tre individui travisati. Per la polizia sono loro gli autori delle «visite» indesiderate nella zona di S. Concordio. Tre nel giro di due ore e mezzo. Con una particolarità che accomuna i colpi: gli abitanti delle case prese di mira si trovavano in vacanza e alcuni sono rientrati in serata. Chi ha agito quindi conosceva i movimenti dei componenti i nuclei familiari e sapeva che nelle tre villette c’era la cassaforte.
San Concordio nel mirino. Dalle 14 alle 16,30 la banda della Skoda ha colpito in via Nottolini, in via Teresa Bandettini e in via di Mugnano. Tre traverse del territorio di San Concordio. Nella prima circostanza i malfattori hanno forzato una finestra a piano terra e usando una mola hanno aperto la cassaforte. Sono andati a colpo sicuro sapendo che i proprietari erano in vacanza e si sono impossessati dei gioielli che si trovavano nel forziere. Non si conosce l’ammontare perché la famiglia è in vacanza e rientrerà nelle prossime ore. Alle 14,29 il secondo colpo è andato a vuoto. In via Teresa Bandettini la gang non ha fatto in tempo ad operare perché disturbata dall’intervento della polizia avvertita da una donna che abita nella casa vicina e che aveva il compito di dare un’occhiata all’abitazione data l’assenza dei proprietari fuori per il week end. Ma quando la volante è arrivata i malviventi a bordo della Skoda si erano volatilizzati. Ma alle 16 hanno colpito di nuovo in via di Mugnano nella casa di una famiglia in vacanza. Identico copione: finestra forzata, mola che taglia la cassaforte a muro e monili per svariate migliaia di euro che spariscono. Il fratello del padrone di casa, che abita accanto, si è accorto dei ladri che fuggivano sulla Skoda e ha avvertito il 113. Ma per pochi minuti i poliziotti non sono riusciti a bloccare l’auto che ha imboccato l’autostrada A11.
Colpo a San Pancrazio. E un’altra banda ha preso di mira un’abitazione a S. Pancrazio. Anche lì i proprietari hanno trascorso la domenica al mare e al loro rientro verso le 19 hanno trovato una finestra forzata e i cassetti delle camere rovesciati. Sono spariti un orologio di gran pregio e monili antichi ricordo della madre della padrona di casa.
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