Proteste
Rifiuti selvaggi, multe più basse
Accolte dal Comune le richieste dei commercianti. Calano le sanzioni anche per i cittadini
LUCCA. Diminuiscono le sanzioni a carico delle attività commerciali e dei cittadini che violano le ordinanze sull’esposizione dei rifiuti. Il Comune è andato incontro alle richieste delle associazioni di categoria, che si erano lamentate per le multe fatte a primavera. Una decisione presa anche «sulla base di una ponderazione fra gli interessi dei cittadini, anche in relazione al momento storico di perdurante crisi economica, e quello dell'amministrazione al rispetto delle disposizioni di modificare al ribasso gli importi per le sanzioni previste dalle ordinanze in materia di rifiuti e di tenere in considerazione il principio di proporzionalità della sanzione in relazione alla reiterazione dell'illecito» dice il Comune.
Ecco le nuove sanzioni.
Divieto di conferimento e/o deposito di rifiuti prodotti al di fuori del territorio comunale nei cassonetti nonché sul suolo pubblico e privato: importo in misura ridotta 500 euro (era 600); sanzione per la reiterazione 500 euro.
Mancato rispetto delle disposizioni stabilite per le utenze domestiche sul conferimento “porta a porta” quali violazione dell’orario e del giorno stabiliti: 50 euro (prima era 150). Per la reiterazione si pagheranno 100 euro.
Mancato rispetto delle disposizioni stabilite per le utenze non domestiche sul conferimento “porta a porta” quali violazioni dell’orario e del giorno stabiliti: 200 euro (invece di 500). Chi insiste a sbagliare pagherà 300 euro.
Mancato rispetto per le utenze non domestiche riguardo all’obbligo di separare i rifiuti nei sacchi secondo le categorie umido, carta e cartone, multimateriale, non riciclabile: 100 euro (era 300). Per la reiterazione dell’illecito 100 euro.
Mancato ritiro dal suolo pubblico entro mezz’ora dall’avvenuto svuotamento da parte di Sistema Ambiente dei bidoncini e/o contenitori utilizzati per il conferimento dell’umido e del multimateriale, da parte degli esercenti di ristoranti, bar e altre utenze di ristorazione situati nel centro storico e nelle zone soggette a raccolta “porta a porta”: multa di 100 euro (era di 300)(. La sanzione per la reiterazione dell’illecito è stabilita in 200 euro.
I privati sorpresi a non separare i rifiuti nei sacchetti pagheranno una multa di 50 euro (identica cifra per chi dovesse essere sorpreso ancora a violare il regolamento)
Infine, il mancato rispetto da parte delle utenze domestiche del divieto di conferire i rifiuti all’esterno dei cassonetti/isole ecologiche e cestini pubblici viene sanzionato con 50 euro la prima volta e con 100 euro per le volte successive.
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