Italia
Lucca United pronta a pulire i monumenti
LUCCA. Pulire monumenti e piazze dall’incuria per mandare un messaggio forte alla cittadinanza e dare un impulso al turismo ritenuto essenziale per lo sviluppo della città. L’intervento concreto di...
LUCCA. Pulire monumenti e piazze dall’incuria per mandare un messaggio forte alla cittadinanza e dare un impulso al turismo ritenuto essenziale per lo sviluppo della città. L’intervento concreto di Piero Pacini, vice presidente di Lucca United, che domenica mattina dalle 6 alle 10 armato di buona volontà e di un coltello da cucina ha dato una bella sistemata al sagrato della chiesa di S. Michele togliendo le erbacce e la gramigna dalle fessure delle pietre non rimarrà un gesto isolato. Stamani alle 6 il cittadino lucchese che ha vissuto a lungo in Germania completerà il lavoro iniziato domenica, ma soprattutto nei prossimi giorni altri aderenti all’azionariato popolare della Lucchese Calcio emuleranno Pacini e, d’accordo con l’amministrazione comunale, proseguiranno nell’opera di risanamento dall’incuria di altre piazze e monumenti. Il tutto a costo zero per la collettività nell’egida dello slogan appositamente coniato: «Riprendiamoci la città». Un’inversione di tendenza nel panorama nazionale visto che in questo caso alle tante parole in libertà si preferiscono i fatti concreti e tangibili. «Se ogni cittadino dedicasse mezz’ora alla settimana del suo tempo libero alla cura dei monumenti, delle piazze e dei vicoli del centro storico, la nostra Lucca diventerebbe il giardino della Toscana e il flusso turistico raddoppierebbe» dice il vice presidente di Lucca United sorpreso da tanto interesse: «In un paese civile quello che ci accingiamo a fare è una cosa normalissima. Nei momenti di crisi e di difficoltà è il cittadino che deve fare fronte alla cosa pubblica».(l.t.)
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