Attenzione
«Inerzia? Vedo soltanto quella del Pd»
«Ho ereditato un bilancio con 8,5 milioni di debiti. Si facevano mutui anche per l’ordinaria manutenzione fino al 2012. Si sono sprecati milioni per opere di puro restyling nelle Terme, inaugurate e...
«Ho ereditato un bilancio con 8,5 milioni di debiti. Si facevano mutui anche per l’ordinaria manutenzione fino al 2012. Si sono sprecati milioni per opere di puro restyling nelle Terme, inaugurate e chiuse il giorno dopo. E poi il Pd ha il coraggio di accusare me di inerzia». No, il sindaco Massimo Betti proprio non digerisce la critica. E non solo perché, proprio lui, è da sempre autore di ricerche e attività di promozione delle terme in ogni campo. «Gli interventi sconclusionati del passato, al di fuori di un vero progetto di rilancio – dice il sindaco - oggi scoraggiano i possibili investitori, che comunque contattiamo da un anno e mezzo in Italia e in Europa. Quanto ancora va speso per terminare i lavori rimasti a metà e il deterioramento successivo rappresenta un ostacolo ad ogni interesse. Le amministrazioni del passato dovevano concentrare gli sforzi solo su alcuni stabili di eccellenza e di sicuro interesse, procedere per gradi cercando contestualmente gli investitori per concordare con loro gli interventi finali per l’utilizzo più opportuno».
Ma nel mirino di Betti non ci sono i solo i predecessori: «I dirigenti del Pd, all’opposizione da 13 anni, hanno sempre contrastato gli interventi effettuati, salvo cavalcarli oggi per motivi elettorali, nella peggiore incoerenza politica. Il consigliere Bartoli è stato così tanto interessato al patrimonio termale che ha votato contro la variante urbanistica che rende termale il mappale inserito tra Demidoff e Docce Basse, lasciato fino ad oggi ad altra destinazione».
Se Bagni di Lucca cerca di rimanere attrattiva e vitale, conclude il sindaco, non è certo per l’azione politica del Pd, ma per la vitalità dei cittadini e delle associazioni che sotto il nuovo mandato «hanno ripreso vita dando origine a molteplici manifestazioni che richiamano centinaia e migliaia di visitatori. In risposta, l’opposizione fa terrorismo becero e distruttivo contro chi si dà da fare».
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