La manifestazione
Serpente catturato in una villetta
Una biscia tassellata di un metro e 40 centimetri terrorizza madre e figlio che la trovano in giardino
LUCCA. È mezzogiorno e mezzo in via del Burlamacco a S. Maria a Colle e un ragazzino di 13 anni sta giocando in giardino. All’improvviso lancia un grido d’aiuto. La madre, Antonella Matteelli, intenta a stendere i panni si affaccia dal balcone e vede il figlio sbiancare. «Mamma c’è un grande serpente in giardino». La donna scende e dopo un quarto d’ora si rende conto che quanto dice il suo ragazzo è vero: il serpente - un natrix costrittore non velenoso, ma particolarmente aggressivo - si è rannicchiato tra l’intercapedine della grata della persiana e la porta d’ingresso. «Una bestia di quasi due metri con una colorazione particolare - racconta la padrone di casa - che non avevo mai visto prima: grigio con striature gialle e arancio. Pensavo fosse un serpente esotico e confesso di aver avuto paura. Dopo aver chiuso automaticamente la grata della persiana impedendo al serpente di muoversi ho gridato a perdifiato sino a quando un vicino di casa che stava tagliando una siepe non mi ha sentito correndomi incontro. Quando ha visto l’animale mi ha detto di chiamare subito i vigili del fuoco. Io l’ho fatto e dal comando mi hanno fornito il numero di telefono della squadra di catturatori dell’Eurosoccorso. All’una e quaranta arriva l’erpetologo Cristiano Pacini con la collaboratrice Cristina Piazza. Poco dopo le 14, 30 l’animale viene catturato.
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