La manifestazione
Servono un parcheggio e la pensilina
MARLIA. Tornano a un parcheggio e una pensilina alla fermata dell’autobus gli abitanti di via del Fanuccio. A niente sono valse, fino ad ora, le raccolte di firme e le lettere inviate all’amministra...
MARLIA. Tornano a un parcheggio e una pensilina alla fermata dell’autobus gli abitanti di via del Fanuccio. A niente sono valse, fino ad ora, le raccolte di firme e le lettere inviate all’amministrazione comunale nel recente passato. Le auto continuano a essere parcheggiate lungo la strada e i ragazzi che aspettano i mezzi pubblici per andare a scuola devono ripararsi alla meglio dalle piogge invernali. Ora, però, i residenti della zona tornano all’attacco. Loro portavoce è Pierangelo Tognetti, già promotore della prima raccolta di firme organizzata in zona (la parte alta di via del Fanuccio, quella a poca distanza dall’incrocio sulla Fraga). «Eppure la realtà è davanti agli occhi di tutti: da una parte le auto parcheggiate a filo strada, la fermata dell’autobus sistemata su una curva pericolosa e neanche uno spazio in cui far giocare i bambini; dall’altra un terreno praticamente abbandonato che potrebbe risolvere tutti i problemi di questa zona, decentrata rispetto al paese ma non per questo meno frequentata (lì si trovano varie attività produttive e numerose abitazioni, ndr)». Il terreno in questione è di proprietà di un emigrato ed è incolto da anni. Secondo gli abitanti di via del Fanuccio, sarebbe perfetto come parcheggio. (a.b.)
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