Sicurezza
Prigionieri dei Tir in via del Chiassetto
Lunata, i cittadini sperano nella realizzazione del rondò tra Pesciatina e via del Casalino. Ma va spostato un muro di cinta
LUNATA. Un incontro con il vicesindaco Luca Menesini per cercare di risolvere l’annoso problema di via del Chiassetto, ogni giorno assediata dai camion che caricano e scaricano materiale alla Kappa Packaging, cartiera sviluppatasi nel bel mezzo del paese. Soddisfatti gli abitanti anche se, nonostante l’apertura dell’amministrazione, rimane da vedere quale sarà il comportamento dell’azienda, ora in mano a un gruppo irlandese.
«Menesini è stato molto cordiale e ha ascoltato le nostre rimostranze – dice Giancarlo Massei – Avevamo portato la documentazione necessaria a provare che la situazione in via del Chiassetto è davvero insostenibile, ormai da anni».
Non è la prima volta che i residenti si rivolgono al Comune per cercare di risolvere il problema dei mezzi pesanti, che a decine percorrono ogni giorno quella strada per arrivare ai cancelli della cartiera, spesso paralizzandola e bloccando gli accessi alle case. La prima raccolta di firme era stata organizzata nel 1999. Il documento, però, inviato all’amministrazione comunale, non aveva sortito effetto. Nel 2004 i residenti ci avevano riprovato, ma ancora una volta il problema non era stato risolto. A nove anni di distanza, hanno deciso di rivolgersi ancora una volta agli amministratori, sperando in una soluzione a breve
. «Menesini ci ha spiegato che un’alternativa è possibile, soprattutto una volta realizzata la rotonda sull’incrocio tra via Pesciatina e via del Casalino - spiega Massei – Il progetto del rondò dovrebbe essere portato a termine entro la fine dell’inverno. A quel punto, starebbe all’azienda spostare un muro di cinta per creare un nuovo ingresso. Per far questo, però, c’è bisogno del permesso per tombare una fossa e di fondi per finanziare i lavori. Rimane da vedere se la proprietà irlandese della cartiera è disposta a investire in un intervento del genere».
È proprio delle resistenze della proprietà che gli abitanti hanno paura, soprattutto alla luce del fatto che mai fino ad ora la cartiera ha dimostrato l’interesse di risolvere il problema. Ma i residenti non si arrendono. «Abbiamo chiesto che vengano messi in via del Chiassetto dei rilevatori di inquinamento – prosegue Massei – per provare quanto pessima sia la qualità dell’aria perché spesso i camion sostano a motore accesso. Per non parlare del fatto che spesso bloccano con i rimorchi porte e cancelli, impedendo alla gente di uscire di casa».
Arianna Bottari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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