Finanza
«Intervenire sul Campo di Marte»
Il consigliere Bini: non c’è più tempo, il sindaco metta questo tema in agenda
LUCCA. Per un ospedale che apre ce ne è uno, il Campo di Marte, che chiuderà. O meglio, che sarà destinato in parte a servizi sanitari non ospedalieri e in parte a un futuro ancora da definire. Proprio su questo Marco Bini, consigliere comunale di Lucca Civica, chiede un impegno al sindaco.
I servizi del San Luca - scrive Bini - «dovranno essere integrate da una assistenza socio sanitaria territoriale che dovrà avere il suo riferimento nel Campo di Marte, dove una vera e propria cittadella della salute gestirà il “chronic care model” per tutte le patologie croniche e non di urgenza che interessano in particolare la popolazione anziana. I cittadini ultrasessantacinquenni rappresentano ormai il 24% della popolazione lucchese, questo dato ha ripercussioni dirette sulla rimodulazione dell’assistenza».
Tutto questo processo - continua il consigliere Bini - « necessita di essere urgentemente gestito e preso in carico dall’amministrazione comunale soprattutto in riferimento alla questione Campo di Marte che non può più languire, non c’è più tempo. Le richieste dei cittadini per un’assistenza socio-sanitaria di qualità e il diritto di centinaia di operatori ospedalieri di poter operare al meglio nell’erogazione delle prestazioni, hanno bisogno dell’attenzione e dell’azione politica decisa del Comune ed in particolar modo del sindaco, che deve per questo mettere al centro dell’agenda politica dei prossimi mesi la questione sanità lucchese». Senza considerare la grande partita sui due terzi del Campo di Marte che non sarà destinata a uso sanitario.
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