La protesta
Furto e ricettazione, negoziante nei guai
LUCCA. Non si accontenta di rubare oltre 1000 euro dal registratore di cassa di una commerciante della zona di S. Marco, ma eludendo il controllo della dettagliante s’impossessa di un libretto degli...
LUCCA. Non si accontenta di rubare oltre 1000 euro dal registratore di cassa di una commerciante della zona di S. Marco, ma eludendo il controllo della dettagliante s’impossessa di un libretto degli assegni e qualche tempo dopo stacca dal carnet un effetto per un importo di 5500 euro offrendolo in pagamento a un imprenditore edile per dei lavori eseguiti all’interno della sua attività commerciale. E siccome il furto del libretto degli assegni era stato denunciato dalla negoziante la squadra Mobile, diretta dal commissario Virgilio Russo, ha rintracciato l’autore denunciandolo per furto e ricettazione. Si tratta di commerciante di 50 anni che gestisce un negozio a San Filippo e che in passato è stato denunciato per falso alla procura della Repubblica. Secondo gli inquirenti il commerciante in questione era andato in un negozio di merceria nella zona dell’ospedale Campo di Marte per acquistare indumenti intimi. Ma si trattava soltanto di una scusa perché in realtà, stando alla polizia, dopo aver distratto la titolare del negozio, il cinquantenne ha preso 1100 euro e un blocchetto di assegni che si trovava accanto al registratore di cassa. La donna si è accorta poco dopo del furto che ha denunciato alla polizia. Qualche giorno dopo il commerciante disonesto ha pagato con un assegno facente parte del carnet dei lavori in muratura fatti all’interno del suo negozio. L’impresario edile quando è andato in banca per cambiare l’effetto ha appreso che era stato rubato e ha fornito agli inquirenti le indicazioni di chi glielo aveva offerto in pagamento di un debito.
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