Il dolore
Borgo Antico, vittoria senza storie
I “rossi” si aggiudicano il cencio del palio di Gallicano davanti ai Bufali
GALLICANO. Il Borgo Antico succede a se stesso. E stavolta senza polemiche o verdetti sospesi. I "rossi" si aggiudicano l'ambito Cencio per la seconda volta di fila, battendo con un largo vantaggio, nei giudizi della giuria tecnica, gli "eterni rivali" del Monticello.
Al terzo posto i Bufali, ai quali, a detta della critica e della gente comune, va il premio simpatia per aver voluto tenere un profilo basso e senza fare follie, incarnando lo spirito della manifestazione chiesto dalla Pro Loco.
Complice il gran caldo, la giornata festiva a Barga e Gallicano, in migliaia si sono riversati attorno alle tre piazze teatro delle sfilate.
Grandi coreografie come al solito, qualche correttivo rispetto alla prima uscita di sabato sera, tensione a fette fino all'1,28 quando, dal palco allestito in piazza Vittorio Emanuele (quella del Monticello) il verdetto ha premiato il Borgo, il maggiore indiziato per la vittoria per quanto fatto vedere nel primo corso.
Stavolta si è partiti puntuali, e come sempre, appena partite le sfilate, polemiche e rancori sono stati riposti in un cassetto. Non che mancheranno, visto che per settimane si parlerà di questa edizione, ma per lo meno i protagonisti sono stati tutti i tre rioni e le centinaia di figuranti impegnati nella contesa.
Belle come sempre le portabandiere, maestosi i carri, interessanti i costumi. L'afa, ai bordi del Serchio e della Turrite, si sentiva, accaldando ancora di più una sfida in bilico fino all'ultimo.
Il verdetto delle due giurie alternatisi nelle serate del Palio, è stato unanime: un trionfo del Borgo Antico, che nello speciale ma semplice meccanismo di voto, ha quasi sfiorato l'en plein, accaparrandosi 17 punti sui diciotto che poteva raccogliere. Distanziato di sei lunghezze il Monticello, poi i Bufali.
È stato il primo Palio senza Pietrantonio Greco, storico presidente della Pro Loco e anima delle varie edizioni passate scomparso pochi mesi fa, e rimasto impresso nella mente di tutti tanto da essere ricordato prima della lettura dei vincitori tra le lacrime e gli occhi lucidi di tanti presenti. E poi c'è stato spazio anche per Vanessa Simonini, che su quelle piazze ha messo l'entusiasmo della gioventù prima di venire uccisa da quello che credeva essere un amico.
Dopo il verdetto, comprensibile euforia dei rossi del Castello, e delusione degli altri. Ieri sera, per festeggiare, festa in piazza a base di "fogacce leve".
Ora, smaltita l'adrenalina, Gallicano si ritufferà nella quotidianità, che significa via Roma ancora chiusa, La Mandria off limit per sette famiglie, servizi sociosanitari sempre più ridotti e una crisi che, a giudicare da quanto visto in questa due giorni di Palio, sembra non esserci ma che in realtà affiora pesantemente.
Per due sere, però, la gente di Gallicano riuscita a dimenticare tutto e a concentrarsi sulla gioia del Palio di San Jacopo.
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