Finanza
Un ospedalino che non piace a nessuno
La relazione su Piano Pieve: 80 posti letto (52 per i ricoveri ordinari) , punto nascite e chirurgia solo ambulatoriale
LUCCA. Alla fine il segreto è stato svelato, anche se da tempo si trattava di poco più di un segreto di Pulcinella: il nuovo ospedale unico della Valle, quello che dovrebbe essere in funzione intorno al 2019 nel sito di Piano Pieve, non avrà più di 80 posti. Una soluzione che piace poco o punto ai sindaci.
Questo è il contenuto della relazione di approfondimento che ieri l’assessore regionale alla sanità Luigi Marroni e i tecnici che l’hanno redatta (del MeSLab del Sant’Anna di Pisa, dell’Agenzia regionale della sanità e dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari) hanno portato in una conferenza dei sindaci a lungo attesa.
Slide e pagine di tabelle su flussi e fabbisogni della popolazione che, alla fine, vanno a comporre un quadro che già da qualche settimana circolava: il nuovo ospedale - secondo i tecnici incaricati dalla Regione - dovrà essere dotato di 80 posti letti, dei quali 52 per il ricoveri ordinari, sei per day surgery e day hospital, sei per il punto nascita (del quale si conferma il mantenimento), oltre a dieci per la riabilitazione e sei per le cure intermedie.
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