Sicurezza
Entro fine settembre la gara per il parco Madonne Bianche
LUCCA. Madonne Bianche, questione aperta. La gara per la gestione e l'affidamento del parco sarà pronta entro settembre, ma non si fermano le richieste di spiegazioni e le polemiche. Soprattutto in...
LUCCA. Madonne Bianche, questione aperta. La gara per la gestione e l'affidamento del parco sarà pronta entro settembre, ma non si fermano le richieste di spiegazioni e le polemiche. Soprattutto in vista dell'assegnazione provvisoria della cura dell'area agli stessi ragazzi del gruppo Torpedo nel periodo da qui all'indizione della gara. Durante il consiglio comunale a sollevare l'argomento è stato il capogruppo Pdl, Marco Martinelli, con un'interrogazione, nella quale si chiedevano delucidazioni circa i criteri scelti per affidare la gestione e i motivi per cui non sia stata data attenzione alle società sportive che già avevano fatto formali richieste all'amministrazione per utilizzare la struttura. «Le Madonne Bianche – ha spiegato Tambellini – sono un luogo aperto in stato di abbandono. L'amministrazione stava lavorando ad un bando pubblico per affidare quel luogo ad associazioni che ne curassero la manutenzione. Nel frattempo è successo che un gruppo di ragazzi sia entrato e abbia provveduto alla risistemazione dell'ambiente. Ristabilire la legalità è stato da subito il mio obiettivo. Domenica scorsa i ragazzi hanno abbandonato l'area, anche perché sono previsti lavori da parte di Geal. L'impegno che abbiamo preso è quello di garantire la manutenzione e la sorveglianza dello spazio aperto nel periodo che intercorre da ora alla definizione del bando di gara, che si terrà a settembre. Con altre procedure di gara, poi, vorremmo assegnare anche altri spazi, come il centro ippico. Chi vorrà potrà partecipare al bando per le Madonne Bianche. Sarebbe importante che la comunità iniziasse ad occuparsi degli spazi che ci sono, visto che sono tanti e molti sono anche quelli che si trovano in uno stato di abbandono. Il comune non può occuparsi di tutto. Stiamo studiando anche la possibilità che il comune attraverso i suoi uffici acquisti i voucher lavoro per far svolgere lavori pubblici a chi non ha un'occupazione in questo periodo di forte crisi. affidarli a disoccupati e a coloro che hanno difficoltà economiche».
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